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Lacrime per Lory Del Santo guardando il documentario di Eric Clapton che ricorda il loro figlio morto

In tutto il mondo è stato proiettato un documentario in cui Eric Clapton parla dell'amato figlio Connor, avuto da Lory del Santo. Quest'ultima parla della tragedia a Domenica Live.

Gossip
Pubblicato il 5 marzo 2018, alle ore 17:12

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Lacrime per Lory Del Santo guardando il documentario di Eric Clapton che ricorda il loro figlio morto

Le lacrime non smettono di scendere per Lory Del Santo, anche ventisette anni dopo la perdita del figlio Conor. Dolore espresso anche da Eric Clapton prima in canzoni e ora nel film documentario. Il ricordo è dolore e straziante, il bambino morì alla sola età di quattro anni, precipitando da un grattacielo a New York, era il 20 Marzo del ’91. Connor, era un bellissimo bambino biondo, si trovava con la mamma e un amico al 53esimo piano del grattacielo in un appartamento.

La cameriera puliva le finestre della camera del piccolo, mentre lui giocava in una stanza diversa. In un attimo Connor fu perso di vista, e raggiunse la finestra ancora aperta, e così precipitò nel vuoto per cento metri. Lory Del Santo ed Eric Clapton già non stavano più insieme nel momento della tragedia. Ma il cantante corse subito da lei a New York, appena ricevette la notizia. Clapton all’epoca dichiarò: “Conor è stato la prima è cosa che mi sia successa nella vita a toccarmi nel profondo, a dirmi che era ora di crescere, questa cosa non potevo rovinarla. È stata una cosa inaspettata come se il bambino stesse cercando dei genitori. Lui è stupendo, meraviglioso“.

Lory Del Santo si racconta a Domenica Live: “Ero così felice quando ho saputo di aspettare Conor, non mi interessava niente, né la casa né i soldi. Eric mi ha dato tante emozioni, mi ha fatto anche soffrire, lui era instabile e avevo paura di sbagliare stavo attenta a come mi comportavo. Vorrei però sottolineare che non sono rimasta incinta a caso, mi ha accompagnato lui dal medico per farmi togliere la protezione per avere un figlio. Era pieno di emozioni ma non sapeva come gestire tutto quanto”. 

Iniziano le lacrime per Lory e continua spiegando che il piccolo quel giorno era in attesa del padre per andare al parco, e poi : “Quando siamo rientrati a Londra con il bambino non vivente, stavamo aspettando il funerale ed è arrivato il postino con una lettera rossa. Io l’avevo scordato ma Conor gli aveva scritto una lettera a New York con scritto “I love you” e gliela aveva mandata a Londra. Io sono rimasta pietrificata, era l’ultimo messaggio che lui voleva dare, il più bello”.

Eric Clapton, chiattarista rock,  ha dedicato a suo piccolo figlio Conor, una canzone pubblicata nel 1992, Tears in Heaven.

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Cosa ne pensa l’autore
Serena Spaventa

Serena Spaventa - Il dolore per la morte di un figlio è una cosa insuperabile. Credo che sia sopratutto doloroso il modo in cui il bambino abbia perso tragicamente la vita. Una vicenda assurda, che ovviamente ne Eric, Ne Lory hanno mai superato. Sono sopravvissuti andando avanti con un dolore enorme dentro di loro.

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