Lucio Presta è tornato negli store online e nelle librerie di tutta Italia con la sua ultima fatica, “L’uragano. Sole, fulmini e saette”, edito da Piemme. In questo libro il famoso agente racconta la propria ascesa nel mondo dello spettacolo, tra controversie personali e una carriera unica, nel bene e nel male.
Sul web, però, sta facendo discutere il capitolo dedicato a Paolo Bonolis, di cui Presta ha curato la carriera televisiva per ben 35 anni attraverso l’agenzia Arcobaleno Tre. Il primo annuncio di questo cambiamento nella sua vita professionale è arrivato direttamente dal conduttore su Instagram, dove ha ringraziato le persone con cui ha collaborato per decenni senza però menzionare il suo storico agente.
Il commento di Lucio Presta
Nel libro Lucio Presta racconta anche il rapporto con Paolo Bonolis, indicando nell’ex moglie Sonia Bruganelli la causa del loro allontanamento. L’agente sostiene che la donna avrebbe rivelato al marito di essere stata a letto con lui, circostanza subito smentita dallo stesso Presta ma che, a quanto pare, non è bastata a interrompere i rapporti lavorativi.
Per vendicarsi Presta rivela di aver svelato a Bonolis una lista dei presunti amanti della Bruganelli negli anni: “Ti vorrei dire che tua moglie è stata con quel chirurgo, quel noto conduttore, quel noto cantante che ha vinto Sanremo, quel noto ballerino, quel dirigente e altri che vorrei evitarti, con un artista di un musical, forse una delle poche volte che l’ho vista innamorata di un uomo. E attenzione, quella persona l’hai portata con te e con me a Firenze”.
Inizialmente Bonolis avrebbe proposto all’agente di continuare a frequentarsi di nascosto dalla moglie, per poi fare definitivamente un passo indietro. Presta si dice convinto delle proprie dichiarazioni e, per dimostrare di non bluffare su questa vicenda, afferma di aver registrato l’incontro con l’attuale conduttore di “Taratata”. Il famoso agente aggiunge di voler continuare a illudersi, sostenendo che si tratti di una sorta di sindrome di Stoccolma: secondo lui, Bonolis sarebbe perdutamente innamorato del proprio aguzzino e prigioniero di un maleficio.