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La disperazione di Valerio Scanu: suo padre ha perso la battaglia col Covid-19

Il padre del cantante sardo è venuto a mancare dopo una lunga lotta contro il Coronavirus, che da oltre un mese lo aveva costretto in ospedale, in bilico tra la vita e la morte

Gossip
Pubblicato il 24 dicembre 2020, alle ore 11:37

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La disperazione di Valerio Scanu: suo padre ha perso la battaglia col Covid-19

La notizia è di quelle che non vorremmo mai più leggere: un’altra persona è morta a causa del Covid-19, il temibile virus che ha già causato migliaia di morti in Italia e nel mondo. Si tratta di Tonino Scanu, padre di Valerio Scanu, cantante sardo molto famoso presso il grande pubblico per via di una duplice esperienza televisiva canora; nel 2008, infatti, si è classificato secondo ad Amici di Maria De Filippi, mentre nel 2010 ha vinto il Festival di Sanremo col brano “Per tutte le volte che…”.

Il padre di Valerio Scanu aveva 64 anni e da oltre un mese lottava contro il Coronavirus. Il cantante aveva manifestato più volte la sua preoccupazione visto che, come purtroppo accade a quanti vengono messi in isolamento per via del Covid-19, non aveva modo di vedere suo padre né di avere notizie dettagliate in merito alla prognosi.

Valerio Scanu è in lutto: suo padre Tonino è morto in ospedale

A dare la notizia della morte di Tonino Scanu è stato il quotidiano “La Nuova Sardegna”. Serio e riservato, orgogliosissimo del successo del figlio, il signor Scanu era uno storico dipendente comunale de La Maddalena. L’uomo viene ricordato non solo come padre del cantante, ma anche come organizzatore di numerosi eventi di beneficienza.

Da oltre un mese, da quando cioè aveva manifestato i primi gravi sintomi del Covid-19 ed era risultato positivo al tampone, Scanu era ricoverato presso l’ospedale Mater Olbia, dove però, essendo in isolamento, non poteva ricevere visite neanche dai parenti stretti. Così, per ricevere notizie del padre, Valerio Scanu e la sua famiglia dovevano affidarsi a quel poco che trapelava attraverso medici e infermieri.

L’andamento della malattia di Tonino Scanu era altalenante: un giorno sembrava migliorare, il giorno dopo la situazione precipitava per poi stabilizzarsi e così via. Da oltre venti giorni, l’uomo si trovava in terapia intensiva, dove i medici erano stati costretti a intubarlo. A raccontarlo era stato proprio suo figlio Valerio lo scorso 10 dicembre 2020, quando era stato ospite a “Storie Italiane” di Eleonora Daniele. Nonostante ormai la notizia sia ormai di dominio pubblico, il cantante non ha ancora rilasciato alcuna dichiarazione, né sappiamo se lo farà.

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Cosa ne pensa l’autore
Rossella Martielli

Rossella Martielli - In questi casi c'è poco da dire, a parte fare le condoglianze a Valerio Scanu e alla sua famiglia. Il cantante condivide purtroppo il dolore di migliaia di italiani che hanno perso delle persone care a causa del Covid-19 e non hanno neanche potuto salutarle poiché erano in isolamento per via dell'elevata contagiosità della malattia. Un dolore lancinante, che non passerà mai, ma con cui si può solo imparare a convivere.

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