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La confessione di Valeria Marini: “Ho amato Alberto Sordi”

Con un’intervista esclusiva rilasciata a “Novella 2000”, Valeria Marini ha svelato alcuni retroscena della sua grande ammirazione per Alberto Sordi, che avrebbe voluto sposare senza nemmeno pensarci un attimo.

Gossip
Pubblicato il 2 marzo 2020, alle ore 12:54

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La confessione di Valeria Marini: “Ho amato Alberto Sordi”

Alcuni amori riescono davvero a lasciare il segno per sempre. È questo in sintesi quello che emerge dall’intervista rilasciata da Valeria Marini a Novella 2000, in cui si è a lungo soffermata su quello che è stato il suo rapporto con Alberto Sordi. “L’ho amato, di un amore totale. Platonico, certo, ma un’anima così grande va oltre la carnalità”, ha esordito la 52enne showgirl di origini romane.

A distanza di 17 anni dalla scomparsa dell’Albertone nazionale, la showgirl continua a commuoversi di fronte alla leggenda di un personaggio che ha fatto la storia del cinema italiano. “Alberto non se n’è mai andato dal mio cuore, e forse anche dal cuore di tutti quelli che, come me, hanno avuto la fortuna di conoscerlo”, ha ribadito la più famosa primadonna di diversi varietà del Bagaglino degli anni Novanta.

Ma oltre al suo ruolo sul celebre palcoscenico del Salone Margherita, Valeria Marini si è fatta conoscere anche come attrice. Una delle interpretazioni più importanti della sua carriera è arrivata nel 1998 con “Incontri proibiti”, ricordata per essere stata l’ultima pellicola girata da Alberto Sordi. All’epoca lei aveva 32 anni, mentre il più grande interprete della commedia italiana al pari di Ugo Tognazzi, Nino Manfredi e Vittorio Gassman, di anni ne aveva 77.

L’abisso di 45 anni poteva forse precludere qualsiasi storia d’amore, ma Valeria Marini ci tiene tuttora a precisare che l’età non era affatto un ostacolo, in quanto per quell’uomo sarebbe stata pronta a tutto. “Lo avrei sposato senza nemmeno pensarci per un momento. Ero estasiata quando gli parlavo, era un artista pazzesco, ma era anche un uomo pazzesco, di un fascino che aveva quasi una sua luce”, ha dichiarato sul conto dell’attore romano, di cui quest’anno ricorre il centenario della nascita.

Definito un uomo eccezionale, un vero e proprio “principe”, Valeria Marini si è detta onorata di aver avuto l’opportunità di lavorare al fianco di un gigante come lui, che per l’ultimo film della sua lunghissima e brillante carriera, prese in considerazione la possibilità di scritturare altre attrici come Sabrina Ferilli, Monica Bellucci e Manuela Arcuri, ma alla fine scelse, per sua grande fortuna, proprio lei.

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Cosa ne pensa l’autore
Antonio Sorice

Antonio Sorice - Posso immaginare quanto Valeria Marini sia rimasta onorata dalla possibilità di lavorare al fianco di un’icona del cinema italiano come Alberto Sordi. Lui, considerato un uomo di grande fascino che conosceva ogni segreto sul set, era un’autorità dalla quale si poteva solo imparare e, forse proprio per questo motivo, era in grado di lasciare il segno e far tremare le gambe a qualsiasi attrice.

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