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Katia Follesa si racconta: "Da dieci anni convivo con la cardiomiopatia congenita"

Durante un'intervista al "Corriere della Sera", la comica Katia Follesa racconta della sua cardiomiopatia congenita che ha scoperto circa 10 anni fa, grazie a un piccolo malore mentre era alla guida della sua auto.

Gossip
Pubblicato il 14 gennaio 2018, alle ore 21:02

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Katia Follesa si racconta: "Da dieci anni convivo con la cardiomiopatia congenita"

Katia Follesa, volto noto della comicità italiana, diventata famosa grazie alla sua partecipazione sul palco di Zelig insieme alla collega Valeria Graci, racconta in un’intervista al “Corriere della Sera”, la malattia che l’ha colpita e che da 10 anni ci convive. La nota comica, ora presentatrice dell’edizione Junior di “Bake off Italia”, ha scoperto, per l’appunto, 10 anni fa di soffrire di una cardiopatia congenita dopo un piccolo malore.

Durante l’intervista, Katia Follesa ha raccontato che mentre era alla guida, ad un certo punto la vista le si è appannata per qualche secondo e avuto la sensazione di non sentire più il suo cuore. Di questa patalogia, ne soffriva anche il padre della comica, che putroppo è morto ma se avesse seguito la terapia che sta seguendo oggi lei, potrebbe essere ancora vivo, ha dichiarato Katia.

Una terapia per tutta la vita insieme a controlli continui che non le pesano affatto, visto che la aiuto in questa lunga battaglia, infatti ad oggi sta anche collaborando a un progetto per migliorare la qualità della vita di pazienti affetti dalla stessa patologia all’interno di un’associazione, chiamata il “Cor del Gruppo ospedaliero San Donato Foundation”.

Katia ha raccontato che dopo aver scoperto questa malattia, molti fan le sono stati vicini e l’hanno sostenuta, dopotutto anche i personaggi della televisione sono essere umani e non sono immuni da malattie o oltre patologie varie. A starle accanto, in questo lungo percorso ci sono anche il compagno Angelo Pisani e la figlia Agata.

All’idea di un altro figlio, Katia Follesa ci pensa un po’ su, visto che la patologia di cui è affetta è ereditaria, quindi ci potrebbero essere molte probabilità che il secondo figlio potrebbe ereditare questa patologia, visto che sua figlia Agata non è affetta da cardiomiopatia come lei. Quindi vista l’età e le probabilità Katia Follesa avrebbe deciso di non avere più figli.

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Cosa ne pensa l’autore
Thaira Momesso

Thaira Momesso - Una malattia ereditaria è sempre un problema sia per chi ne soffre che per le persone che vengono dopo. La cardiomiopatia non è per niente una passeggiata, bisogna sempre stare attenti, seguire una terapia e fare controlli continui perchè con il cuore di certo non si può scherzare, dopo tutto è il motore del nostro corpo.

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