Iscriviti

Karina Cascella felice per l’abolizione del Reddito di Cittadinanza: "Magari adesso vi ritornerà la voglia di lavorare"

Karina Cascella, con alcune storie pubblicate su Instagram, manifesta la sua gioia dopo la notizia dell'abolizione del Reddito di Cittadinanza per il 2024.

Gossip
Pubblicato il 23 novembre 2022, alle ore 11:58

Mi piace
0
0
Karina Cascella felice per l’abolizione del Reddito di Cittadinanza: "Magari adesso vi ritornerà la voglia di lavorare"

Ascolta questo articolo

Karina Cascella ha già fatto discutere per alcune dichiarazioni sul Reddito di Cittadinanza. L’opinionista di Barbara D’Urso infatti, durante un’intervista al settimanale “Nuovo” diretto da Riccardo Signoretti, aveva affermato come a causa del RdC stesse trovando non poche difficoltà per reclutare nuovi dipendenti nel suo nuovo ristorante di Bergamo aperto insieme al marito Max Colombo.

“Ho una difficoltà incredibile a trovare personale di sala e cuochi” affermò con decisione Karina per poi aggiungere: “Credo che la pandemia abbia portato anche chi lavorava nel settore da anni a scoprire il piacere della famiglia. Pare che nessuno voglia più lavorare nel weekend. E poi tanto c’è il Reddito di Cittadinanza.

Il nuovo affondo di Karina Cascella sul RdC

Nel nuovo disegno di legge di bilancio da quasi 35 miliardi di euro, il Governo di Giorgia Meloni ha deciso di rimuovere definitivamente il Reddito di Cittadinanza dal 2024. Intanto ha già preso alcuni provvedimenti per l’anno prossimo, in cui per le persone tra 18 e 59 anni (abili al lavoro ma che non abbiano nel nucleo disabili, minori o persone a carico con almeno 60 anni d’età) è riconosciuto il reddito nel limite massimo di 7/8 mensilità invece delle attuali 18 rinnovabili.

Una notizia che sembra aver fatto felice Karina Cascella. Difatti, con alcune storie pubblicate su Instagram, ha rivelato con gran gioia: “Abolito il Reddito di Cittadinanza dal 1° gennaio 2024, sono assolutamente d’accordo. E sono d’accordo anche sul fatto che resterà per chi ne avrà davvero bisogno. Per chi ha salute e forze, invece, andate a lavorare.

Come riportato testualmente dal sito “Today”, Karina rivela nuovamente la gran difficoltà di reclutare dipendenti per la sua piccola impresa: “Io e i miei soci ci siamo esauriti per trovare personale con stipendi più che adeguati e orari di lavoro ridotti, eppure ancora oggi facciamo fatica a trovare persone che abbiano voglia di lavorare. Magari senza il Reddito di Cittadinanza gli tornerà questa voglia.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Emanuele Novizio

Emanuele Novizio - Viva il lavoro, sempre, ma bisogna anche cambiare le condizioni di lavoro. Offrire uno stipendio da fame e poi piangere sui social, non è soltanto il caso di Karina, mi sembra del tutto sbagliato e la solita storia di dare la colpa ai giovani che sarebbero diventati pigri sta iniziando a diventare monotona e poco credibile.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!

Benvenuto

Continua in modo "Gratuito" Accetta i cookies per continuare a navigare con le pubblicità Informazioni su pubblicità e cookies nella nostra Informativa sulla Privacy
oppure, attiva un Abbonamento l'abbonamento ti permette di navigare senza tracciamenti Hai già un abbonamento? Accedi al tuo profilo

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Quisque tincidunt est est, in vulputate nisi eleifend eu. Pellentesque at auctor mauris, sed vestibulum tortor. Sed ac lectus hendrerit, congue dui quis, rhoncus purus. Morbi vel ultrices ex. Vestibulum nec venenatis magna. Duis quis egestas lorem. Vivamus imperdiet purus sit amet convallis interdum. Vivamus orci erat, porttitor at aliquam et, ultrices ac sapien. Interdum et malesuada fames ac ante ipsum primis in faucibus. Cras orci mi, maximus sed suscipit ut, hendrerit ut augue. Duis enim augue, gravida et nisi nec, auctor pellentesque neque. Donec sollicitudin a dui non placerat. Integer eu scelerisque leo. Nulla facilisi. Aliquam in aliquam mauris. Suspendisse potenti. Donec efficitur leo id nunc imperdiet, ut pretium velit interdum. Aliquam eu sem et nisi pretium consequat. Ut at facilisis ex, in sollicitudin justo. Nunc maximus vulputate ipsum, non pharetra turpis luctus in. Suspendisse potenti. Nunc mattis est elit, nec varius risus blandit vestibulum. Proin id diam ac lacus dignissim finibus.