Iscriviti

Johnny Depp in tribunale: "Ho dato la marijuana a mia figlia 13enne. Atto di un genitore responsabile"

L'attore di Hollywood rivela episodi inediti del suo passato, come quella volta che fornì lui stesso la marijuana alla figlia 13enne: vediamo nel dettaglio la notizia.

Gossip
Pubblicato il 8 luglio 2020, alle ore 18:21

Mi piace
4
0
Johnny Depp in tribunale: "Ho dato la marijuana a mia figlia 13enne. Atto di un genitore responsabile"

Johnny Depp continua a far discutere e ad essere al centro di una controversa questione giudiziaria. Il processo per diffamazione contro il tabloid britannico “Sun” – reo secondo le accuse di aver descritto l’attore come un “picchiatore di mogli” – sembra aver aperto il vaso di Pandora sul passato dell’attore e aver portto alla luce confessioni inedite circa alcune abitudini della star hollywoodiana.

Un passato di dipendenze e una rivelazione che ha lasciato interdetti, in pratica Depp ha dichiarato di aver fornito alla figlia allora 13enne la marijuana per poterla tutelare: “Era andata ad una festa e aveva fumato cannabis che le era stata data da qualcun altro”, ha ricordato Depp “così d’accordo con Vanessa (Paradis, mamma della ragazza e ex moglie dell’attore ndr) abbiamo deciso che se Lily-Rose voleva fumare era meglio se fossimo noi a fornirle marijuana controllata“.

Johnny Depp, la causa contro il tabloid “Sun”

Una decisione che ha sollevato non poche polemiche tra chi non è rimasto per nulla soddisfatto della motivazione di Depp. L’interprete di Jack Sparrow è sempre vissuto tra eccessi e uso di stupefacenti e, come lui stesso dichiara dinnanzi all’Alta Corte di Londra, dall’età di 14 anni ha assunto ogni tipo di droga: “Ero molto giovane. Non era un momento particolarmente stabile della mia vita famigliare. Mia madre mi chiedeva di andare a prendere le sue pillole per i nervi. Avevo circa 11 anni… Quelle pastiglie la calmavano e così cominciai a prenderle anch’io“.

Così è iniziato il suo viaggio tra le dipendenze. Rivela, inoltre, che droga e alcol lo hanno aiutato a tenere sotto controllo dolore e rabbia, procurando inevitabilmente altri tipi di danni collaterali. Depp è arrivato in tribunale con un outfit total black, occhiali da sole e sul volto una mascherina.

https://cdn.gelestatic.it/deejay/sites/2/2020/07/Jonny_tribunale_2.jpg

L’attore non ha mai ammesso di aver usato violenza contro la moglie, anzi in più occasioni ha voluto precisare di essere lui stesso la vittima delle violenze di Amber, sua moglie e in sua difesa si sono mosse sia la sua ex Vanessa Paradis che l’attrice Winona Ryder. Questo processo era iniziato a febbraio, ma il lockdown per l’emergenza Coronavirus lo aveva bloccato, ora la sentenza è prevista per la fine del mese di luglio.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Cristina Giuli

Cristina Giuli - Accuse del genere rimangono impresse a fuoco sulla pelle. Se davvero non fosse successo quello di cui è stato accusato Depp - cioè di aver picchiato la sua ex moglie - il danno per lui sarebbe davvero gravissimo. Per il discorso della figlia e dell'uso di marijuana, io non condivido, ma la libertà di decidere è fondamentale.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!