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Heather Parisi racconta le difficoltà del suo passato: "Mi nascondevo nei negozi"

Heather Parisi ha rilasciato un'intervista a "Il Corriere della Sera" nella quale racconta le difficoltà incontrare nel passato sia lavorativo che nel privato: ecco le sue parole.

Gossip
Pubblicato il 24 luglio 2019, alle ore 10:16

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Heather Parisi racconta le difficoltà del suo passato: "Mi nascondevo nei negozi"

Heather Parisi si è raccontata in un’intervista a “Il Corriere della Sera” svelando particolari inediti del suo passato. La 59enne, trasferitasi nel 2010 ad Hong Kong con il marito Umberto Maria Anzolin e i loro figli, i gemelli Elizabeth e Dylan, ha voluto rivelare il motivo per il quale tempo indietro era costretta a nascondersi per evitare la folla.

Il successo raggiunto dalla Parisi la metteva in continuazione al centro dell’attenzione e, ogni qualvolta decideva di fare anche una semplice passeggiata, era letteralmente assalita da orde di fan che le chiedevano autografi o selfie. Tutto questo era vissuto in maniera naturale dai altri vip, ma non da lei.

Heather Parisi soffre di agorafobia: ecco come affrontava il disturbo

Infatti, Heather Parisi soffre di agorafobia, che consiste nella paura degli spazi aperti e affollati e può essere accompagnata anche da attacchi di panico. Questo disturbo costringeva la Parisi a rifugiarsi nel primo negozio che trovava per evitare i fan: “Ero inseguita in continuazione e per sfuggire all’abbraccio troppo caloroso dei fan dovevo nascondermi nei negozi: soffro di agorafobia e la folla mi mette paura. A Milano e a Napoli i fan erano come guardie del corpo e mi proteggevano se mi spostavo per la città: li chiamavo i miei pretoriani”.

Nonostante ciò, Heather ricorda con affetto un fan speciale incontrato a Napoli che le faceva recapitare in camerino mozzarella di bufala, ciambelle e un mazzo di fiori, ogni volta che recitava al Teatro Diana in “Letto a tre piazze” con Zuzzurro e Gaspare.

Ricorda poi i suoi esordi e l’accoglienza del pubblico italiano, quando Pippo Baudo la volle nei suoi programmi e la consacrò alla notorietà. A quei tempi, ricorda la Parisi, venne notata anche per i suoi tratti “esotici”: capelli biondi, occhi azzurri e fisico atletico e statuario.

Venivo guardata come un’aliena, forse per via degli occhi azzurri o per via dei capelli lunghi fino al sedere, per la mia esuberanza o per il mio accento. Questo mi faceva sentire ammirata e mi affascinava”, ha concluso Heather.

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Cosa ne pensa l’autore
Cristina Giuli

Cristina Giuli - Soffrire di disturbi simili a quello di Heather Parisi può compromettere seriamente le attività quotidiane. Anche la claustrofobia - la paura di spazi chiusi - è molto diffusa ed è l'opposto del disturbo della Parisi. Anche gli attacchi di panico che ne conseguono sono difficilmente controllabili e assalgono quando meno ci si aspetta.

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