Nuovo capitolo nella vita privata di Gabriel Garko, che da circa quattro anni condivide la propria quotidianità con Giorgio, avvocato palermitano lontano dal mondo dello spettacolo. L’attore ha recentemente raccontato in televisione di aver trovato stabilità ed equilibrio accanto al compagno, con il quale ha celebrato l’unione civile due anni fa in forma strettamente riservata.
La notizia del matrimonio, avvenuto senza clamore e alla presenza di appena due testimoni, è emersa solo in un secondo momento. La coppia avrebbe scelto una data vicina alle festività natalizie, optando per la discrezione e informando familiari e amici soltanto a celebrazione avvenuta. Una decisione coerente con l’atteggiamento sempre prudente dell’interprete, che negli ultimi anni ha preferito mantenere la propria sfera personale al riparo dall’attenzione mediatica.
A riaccendere l’interesse è ora un’indiscrezione pubblicata dal settimanale Oggi e firmata dal giornalista Alberto Dandolo. Secondo quanto riportato, l’attore coltiverebbe il desiderio di diventare padre insieme al marito. Una volontà che, stando alle fonti vicine alla coppia, rappresenterebbe un passo naturale in un percorso condiviso e ormai consolidato.Garko, all’anagrafe Dario Oliviero, non aveva finora parlato pubblicamente di un progetto di genitorialità, limitandosi a esprimere la serenità raggiunta grazie al rapporto costruito negli anni.
In un’intervista a Silvia Toffanin aveva sottolineato di sentirsi finalmente in equilibrio, senza però entrare nei dettagli dei progetti futuri. Anche il settimanale Chi aveva dedicato spazio alla coppia, descrivendo Giorgio come un professionista quarantenne originario di Palermo, con interessi imprenditoriali nel settore dell’ospitalità in Sicilia. Per ora, nessuna conferma ufficiale è arrivata dai diretti interessati.
La coppia continua a vivere la relazione con discrezione, lontano dai riflettori e dalla vita mondana. Se il progetto di allargare la famiglia dovesse concretizzarsi, è probabile che la comunicazione avvenga con la stessa riservatezza che ha contraddistinto finora le scelte personali dell’attore e con la pacatezza che lo contraddistingue.