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Forte attacco di Filippo Facci a Nadia Toffa: "Coraggio? No, una banalizzazione del tumore"

Nadia Toffa, tornata sugli schermi di Italia 1, ha confessato di aver combattuto un lotta contro un tumore, cercando di infondere coraggio a chi ancora lotta contro il male. A Filippo Facci non è piaciuto questo intervento e spiega perché.

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Pubblicato il 15 febbraio 2018, alle ore 09:43

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Forte attacco di Filippo Facci a Nadia Toffa: "Coraggio? No, una banalizzazione del tumore"
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Nadia Toffa, durante la sua prima apparizione a Le Iene dopo il malore che l’aveva colpita mesi fa, ha deciso di rendere partecipi tutti di quello che ha dovuto affrontare in questo difficile periodo. Nadia confessa di avere avuto un tumore, ha dovuto affrontare cicli di chemioterapia e radioterapia che l’hanno aiutata a guarire da questo terribile male. Un messaggio, quello della Toffa, che voleva spronare tutti quelli che ancora stanno combattendo la loro personale guerra contro il maledetto cancro, ad avere coraggio e fiducia nelle cure e di non perdere la speranza e la voglia di andare avanti.

Parole commoventi e miriadi di messaggi per la Toffa, eletta a furor di popolo un’eroina coraggiosa. Non tutti, però, sono d’accordo nel ritenere Nadia una persona coraggiosa e motivante: uno su tutti, il giornalista Filippo Facci che, in queste ore, ha commentato il messaggio della iena usando parole dure e dimostrando il suo pieno dissenso per come la Toffa ha gestito la situazione.

Le dure parole di Filippo Facci

Filippo Facci non usa mezzi termini e arriva subito al sodo: “Che cosa ha condiviso, Nadia Toffa? Non una malattia, ma una celerrima avvenuta guarigione. Nei mesi in cui è stata in cura (pochi, un paio) non ha condiviso una parola, mi risulta. Il cancro non è questa specie di rapido pacchetto ospedaliero, breve come un servizio delle Iene – che poi lo è diventato, un servizio delle Iene – con festa mediatica finale“.

La cosa che non digerisce Facci, è il messaggio, secondo lui, distorto che esce dalle parole di Nadia: “Ma questa condivisione-social persino dei tumori (ma guariti) temo possa illudere altra gente malata (…). Come a dire: vedete?, io ce l’ ho fatta e lo condivido, uscite allo scoperto anche voi. Questo se sono guariti, certo: (…) qualcuno è guarito, solo che non conduceva programmi televisivi. Il problema è chi non ha avuto il formidabile culo che ha avuto Nadia Toffa, il problema è chi le chemio e le radioterapie e le recidive le vive da anni. E si nasconde come la Toffa ha fatto solo per due mesi.

Altra questione che Facci mette in risalto è l’ipocrisia mostrata dalla Toffa nel declamare uniche cure possibile quelle ospedaliere, quando, proprio lei, aveva proposto metodi alternativi come l’aloe o il caso Stamina e ancora sui miracoli dell’Escozul (un estratto di veleno di scorpione usato a Cuba sempre contro i tumori).

Anche sul web sembra che in tanti approvino l’attacco di Facci, infatti molti post sembrano non appoggiare il comportamento della Toffa, alcuni tra i più significativi: “Mi fa piacere che Nadia Toffa de #LeIene si sia ripresa. Mi farebbe (…) se Le Iene chiedessero scusa per aver pubblicizzato il metodo Stamina. L’antiscienza non guarisce e di bufale si muore” e ancora: “(…) è abbastanza imprudente dire dopo 2 mesi ho sconfitto il tumore. E comunque ricordo ancora il servizio delle iene sui tumori curati con i frullati all aloe vera”.

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Cosa ne pensa l’autore
Cristina Giuli

Cristina Giuli - Che dire? due scuole di pensiero opposte. Entrambe penso abbiano un fondamento di logica. Capisco Nadia e la sua voglia di infondere coraggio a tutti quelli che stanno vivendo quello che ha passato lei. Capisco anche Facci che controbatte il fatto che Nadia abbia vissuto la minima parte di ciò che devono affrontare i malati di cancro.

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