Il bullismo è sempre esistito e oggi può essere praticato molto più spesso, attraverso l’utilizzo di smartphone e social network. Ne è un esempio lampante il body shaming che significa “fare vergognare qualcuno del proprio corpo”, e si realizza con insulti, allusioni, giochi di parole, doppi sensi e addirittura ingiurie rivolte a mettere in evidente imbarazzo la vittima.
Si tratta letteralmente di giudicare le forme del corpo delle persone, criticandole, in particolare attraverso il web e i social network.Una tendenza a dir poco imbarazzante e inaccettabile per chiunque si permetta di praticarlo, anche involontariamente.Già, perché anche quei commenti che sembrano innocui, sono in realtà body shaming e andrebbero evitati e combattuti in tutte le loro forme.
L’ultima vittima del body shaming
Premesso che chi si “diverte” con la sua spietata cattiveria a deridere l’altezza, la presenza di peluria o acne, il peso, ma anche il colore dei capelli, la presenza o meno di tatuaggi e così via, va denunciato, quindi che non bisogna mai rimanere inermi e subire, senza difese, tali attacchi, recandosi presso la polizia o qualsiasi altra autorità per bloccare questa terribile prassi e lottare affinché la stessa venga definitivamente sconfitta, proprio di recente una bellissima e bravissima cantante è stata presa come vittima di body shaming.
Parliamo di Lana Del Rey, Elizabeth Woolridge Grant è nata a New York il 21 giugno 1985 sotto il segno dei Gemelli. Di origini scozzesi, si è avvicinata al mondo della musica in principio cantando nel coro della chiesa. A 18 anni ha chiesto allo zio di insegnarle a suonare la chitarra e a 20 anni ha firmato un primo contratto discografico per diecimila dollari e va a vivere in una roulotte poco fuori New York, in un parcheggio apposito.
La cantante ha di recente pubblicato qualche foto sul suo profilo Instagram in cui si è fatta vedere con una fasciatura al braccio sinistro. Pochi minuti dopo, sul social network sono state pubblicate alcune foto di Lana, con la stessa fasciatura la braccio, ma con dei dettagli fisici in mostra che hanno provocato la derisione sul web mentre sembra fosse in vacanza in quel posto al caldo. “Madonna che obesonaaa“, “Cotechino per capodanno, comprato“, “Poverina, si è fatta male a un prosciutto“. I leoni da tastiera si sono divertiti ma spero non per molto!