Chiara Ferragni parla del "Pandoro Gate" e attacca Fedez: le sue parole

In seguito all'archiviazione del caso "Pandoro Gate" Chiara Ferragni si è lasciata andare a una lunga intervista al "Corriere della Sera", in cui ripercorre i difficili eventi degli ultimi due anni.

Chiara Ferragni parla del "Pandoro Gate" e attacca Fedez: le sue parole

Il caso giudiziario riguardante Chiara Ferragni per truffa aggravata, precisamente per il caso del pandoro Balocco e delle uova pasquali Dolci Preziosi, si è concluso con la definita archiviazione. La Procura di Milano ha stabilito che, nonostante le condotte commercialmente scorrette, non sussistono rilievi penali o raggiri tali da configurare il reato di truffa.

Un sospiro di sollievo per l’influencer quindi che, negli ultimi due anni, ha visto crollare il suo impero mediatico e non solo. Solo nel 2024 subisce un calo di follower di circa 246 mila utenti su Instagram, piattaforma in cui si mantiene grazie agli introiti provenienti dagli sponsor, molti dei quali hanno rotto il contratto con la Ferragni dopo il caso Pandoro.

Nel momento di maggior fama l’influencer era contesa tra i migliori brand del mondo, tra cui Dior, Louis Vuitton, Gucci, Fendi, Prada, Versace, Moschino. Proprio a causa di questa vicenda la Ferragni ha chiuso i propri negozi monomarca prima a Milano nell’agosto del 2024 e poi a Roma nel maggio del 2025.

Le prime parole di Chiara Ferragni dopo l’archiviazione

Appena in aula ha sentito pronunciare “articolo 531”, dove il giudice annuncia che il reato è estinto e quindi il processo si ferma con una sentenza di “non doversi procedere”, per Chiara Ferragni è arrivato il momento di gioire. Intervistata dal “Corriere della Sera”, afferma di aver immediatamente abbracciato il suo avvocato, Giuseppe Iannaccone, per poi mettersi a piangere.

“Sono stati due anni in cui tutte le cose che potevano andare male sono andate male” dichiara in questa intervista per poi aggiungere: “Ho sempre pensato che ci doveva essere per forza un bel finale perché non c’era nessun elemento per parlare di una truffa”. Potendo ritornare indietro, ammette che si circonderebbe di figure più esperte del settore, ribadendo però l’assenza di un movente: all’apice del successo, non avrebbe avuto alcun interesse a orchestrare una truffa per un’operazione di beneficenza da cui non traeva profitto economico.

In questi anni è finito anche il suo matrimonio con Fedez, in cui oggi l’influencer si toglie qualche sassolino dalle scarpe: “C’è stata una separazione pubblica nell’unico mio momento di bisogno, mi sono sentita completamente abbandonata. Ho sofferto tantissimo. Chi mi è stata vicino? La mia famiglia, mia mamma, i miei cari amici, gli avvocati”.

Definisce questa sentenza come una seconda rinascita, ma ci tiene a sottolineare come quella persona tutta perfetta con un’aura sempre positiva, che non ha mai cercato ma in qualche modo ha alimentato, non esisterà più. Il suo obiettivo, nel prossimo futuro, è quello di farsi percepire cosi come è veramente.

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