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Catherine Zeta-Jones difende il marito Michael Douglas dalle accuse di molestie

Catherine Zeta-Jones ha deciso di scendere in campo a supporto del marito, accusato di molestie sessuali. L’attrice oltre a lanciarsi contro il movimento #Metoo, afferma che fino a prova contraria crederà sempre e comunque a Michael Douglas.

Gossip
Pubblicato il 28 novembre 2018, alle ore 20:39

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Catherine Zeta-Jones difende il marito Michael Douglas dalle accuse di molestie

Lo scandalo legato alle molestie sessuali rimane sempre un tema di grande attualità. Le malefatte del produttore cinematografico Hervey Weinstein hanno infatti permesso di fare luce su un diffuso malcostume imperante nell’ambiente hollywoodiano. Dopo le accuse al boss della Miramax, lo scandalo si è poi diffuso rapidamente, raggiungendo altri volti noti del cinema e del mondo dello spettacolo.

Tra questi ultimi si conta anche Michael Douglas, una delle stelle più fulgide del panorama cinematografico a stelle a strisce. Ad accusarlo è stata Susan Braudy, ex assistente che lo ha denunciato per essersi masturbato in sua presenza. Per i fatti, che risalirebbero al lontano 1989, l’ex dipendente aveva dovuto sottoscrivere un accordo di riservatezza.

Il due volte premio Oscar ha però rispedito le accuse al mittente, definendole nient’altro che un’invenzione. Ovviamente queste accuse, scaturite all’inizio del 2018, nel pieno quindi dello scandalo molestie, non potevano rimanere confinate a livello di scambi di missive tra avvocati. I media non hanno infatti perso tempo per alimentare il clamore intorno al 74enne protagonista di “Attrazione Fatale”.

Da qui, dopo mesi di silenzio, a prendere le sue parti è stata la moglie Catherine Zeta-Jones. In un‘intervista, che verteva proprio sulle accuse di molestie rivolte al marito, ha ammesso che lei e i figli sono rimasti scioccati dalla notizia. “Questa donna è saltata fuori dal nulla e ha accusato mio marito”. Intenzionata a conoscere la verità, ha così deciso di confrontarsi con il marito, che ha categoricamente smentito il contenuto di quelle accuse, dichiarandosi completamente estraneo ai fatti.

Una volta avuta la conferma della montatura, l’attrice si è scagliata contro il movimento #Metoo. A detta sua, “per tutte le accuse che non sono fondate, il movimento #Metoo torna indietro di 20 anni. Quello che fa più male sono le cicatrici che restano nella coppia e nella famiglia. Io ero molto spaventata. Mio marito non è un molestatore”, ha concluso la Zeta-Jones, che fino a prova contraria crederà sempre e comunque al padre dei suoi due figli.

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Cosa ne pensa l’autore
Antonio Sorice

Antonio Sorice - Purtroppo con lo scandalo #Metoo, oltre a scoperchiare un disgustoso malcostume, si è dato adito a molte dichiarazioni ed accuse potenzialmente false, che possono però facilmente compromettere la reputazione di una persona famosa. Che Michael Douglas abbia fatto quello per cui è accusato è difficile dirlo. Per lui non sarà affatto semplice dimostrare di essere innocente. Ma anche se lo fosse, probabilmente tra qualche anno, più che per essere stato scagionato, verrebbe ricordato per tali accuse.

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Commenti
Mara Ricci
Mara Ricci

29 novembre 2018 - 14:19:29

Contenta lei di difendere uno che ha preso l'HPV e di conseguenza un tumore in gola a causa di rapporti orali con altre donne !!!

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