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Body shaming, Valentina Ferragni è la nuova vittima

Il body shaming è una forma di bullismo che colpisce l'aspetto fisico delle persone. I vip spesso ne diventano vittime a causa degli haters e l'ultima ad essere presa di mira è stata Valentina Ferragni.

Gossip
Pubblicato il 9 aprile 2020, alle ore 16:51

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Body shaming, Valentina Ferragni è la nuova vittima

Il body shaming è una foma di bullismo che prevede la manifestazione di un giudizio negativo basato sull’aspetto fisico delle persone. Questa forma di bullismo è frequente soprattutto in rete e molte persone del mondo televisivo ne diventano vittime a causa degli haters. L’ultima ad essere stata presa di mira è la sorella di Chiara Ferragni.

Valentina Ferragni, infatti, ha ricevuto delle critiche sul suo profilo Instagram. Già in passato aveva subito degli attacchi ed era stata duramente messa a confronto con la sorella, ma questa volta, un profilo appartenente ad una ragazza forse per paura, ha deciso di scriverle in privato. L’hater le avrebbe scritto “Sei grossa, mamma mia un barile. Almeno abbi la decenza di non postare certi video”.

Il commento sarebbe riferito ad una storia postata da Valentina Ferragni in cui pratica degli esercizi di allenamento quotidiani ed in cui saluta i suoi seguaci con “Done for today, now off to prepare dinner” cioè ” fatto tutto per oggi, ora si va a preparare la cena“. Esasperata da questi attacchi, la Ferragni ha deciso di pubblicare un post in risposta all’hater in questione.

Ha quindi pubblicato uno screenshot coprendo il nome della ragazza per ragioni di privacy e scritto un lungo messaggio in cui afferma: “Mi si vieta di mostrare il mio corpo perché “faccio troppo schifo” e per decenza pubblica dovrei evitare. Allora manco al mio peggio nemico direi mai cose di questo genere“.

Dopo di che, ha invitato i ragazzi che la seguono a capire che le parole pronunciate hanno un peso, bisogna pensare che a causa di questi gesti molte persone si ammalano. La Ferragni ragiona sul fatto che non tutti hanno la forza di affrontare episodi di body shaming. Rivolgendosi al genere femminile ha espresso un desiderio, “ Io spero sempre in un futuro dove tutte ci sosterremo”.

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Cosa ne pensa l’autore
Chiara Venditti

Chiara Venditti - Non riesco a credere che nel 2020 succedano ancora atti di questo genere. Vengono fatte centinaia di campagne di solidarietà e progetti scolastici per tentare di bloccare il bullismo. A questo punto credo che il problema sia nelle case, forse ci sono genitori che non sono capaci di rivestire il loro ruolo. Chissà se un giorno il bullismo potrà mai finire.

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