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Antonino Cannavacciuolo: "Sento la voce di mia nonna dall’Aldilà”

Lo chef Antonino Cannavacciuolo si racconta durante il corso di una lunga intervista per "Vanity Fair", parlando del suo lavoro, della sua famiglia e del legame speciale che lo lega a sua nonna.

Gossip
Pubblicato il 31 gennaio 2018, alle ore 12:23

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Antonino Cannavacciuolo: "Sento la voce di mia nonna dall’Aldilà”

Antonino Cannavacciuolo, popolare chef napoletano, si racconta durante il corso di una lunga intervista rilasciata per la rivista statunitense “Vanity Fair”. Il celebre chef, ha svelato numerosi dettagli non solo della sua carriera professionale, ma anche sulla sua vita privata, riservando delle bellissime parole per la sua famiglia ed il profondo legame che lo unisce ad essa.

Durante l’intervista, Cannavacciuolo rivela di sentirsi molto fortunato ad avere una moglie, con la quale riesce a condividere la stessa passione per la cucina, riuscendo a far conciliare impegni lavorativi e personali. Lo chef è sposato con Cinzia Primatesta, con la quale ha avuto due figli, Elisa di 8 anni e Andrea di 3 anni.

I due si sono conosciuti, quando lui era ancora uno chef agli inizi della sua carriera, ed entrambi lavoravano a “L’approdo”, un ristorante sul Lago d’Orta, durante la stagione estiva. Tra Antonino e Cinzia è stato un vero e proprio colpo di fulmine, e dopo qualche tempo i due hanno deciso di aprire un ristorante insieme.

Antonino Cannavacciuolo ha rivelato anche, che oltre la moglie ed i suoi splendidi figli, nel suo cuore c’è un’altra persona alla quale è profondamente legato. Si tratta di sua nonna, morta ormai da diverso tempo, ma alla quale è ancora profondamente legato e che gli ha insegnato a credere nell’Aldilà. Con la nonna, Cannavacciuolo rivela di essere ancora in contatto, e di sentire molto spesso la sua voce.

“La cerco spesso, e sento dentro la sua voce. Anche se a molti sembro pazzo, io ci credo. La cerco spesso, e sento dentro la sua voce” – ha dichiarato lo chef, continuando dicendo che sua nonna è il suo angelo custode, una presenza ancora molto importante nella sua vita – “Mi da conforto.Quando sono in difficoltà ma anche quando mi succede qualcosa di bello la ringrazio”.

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Cosa ne pensa l’autore
Ivana Currao

Ivana Currao - I nonni molto spesso sono come dei secondi genitori, una seconda casa nella quale rifugiarsi per trovare amore, conforto e serenità. E' comprensibile che Antonino Cannavacciuolo senta ancora dentro al suo cuore la sua presenza e la sua voce che gli dà conforto, è una cosa bellissima e un modo per sentirla ancora vicina.

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Commenti
Sabrina Giorgi
Sabrina Giorgi

31 gennaio 2018 - 14:21:05

see questo mangia troppo pesante e poi ha le allucinazioni hihihihi

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Sabrina Giorgi
Ivana Currao

31 gennaio 2018 - 15:08:21

Aahahah avaia

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