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Bendy and the Ink Machine: il survival horror stile Cuphead arriva su Android

Lo stile dei cartoon anni '30, dopo Cuphead, è tornato a imporsi anche grazie ai Joey Drew Studios, cui si devono ben due titoli in tema: dopo il primo titolo, varato su Android la scorsa estate, è il tempo del nuovo survival horror "Bendy and the Ink Machine".

Games
Pubblicato il 24 dicembre 2018, alle ore 19:23

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Bendy and the Ink Machine: il survival horror stile Cuphead arriva su Android

Uno dei grandi meriti del videogame Cuphead è stato quello di aver riportato in auge lo stile fumettistico degli anni ’30 che, invero molto fortunati, diedero i natali al mitico Topolino ed alla serie animata Merrie Melodies. Proseguendo proprio lungo questo filone creativo, i Joey Drew Studios – dopo lo scorso “Bendy in Nighmare Run” – hanno portato su Android anche il seguito, “Bendy and the Ink Machine” (già visto su Xbox One).

Il videogame in questione, basato sul motore grafico Unity e sulla tecnica rappresentativa del cell shading, è un survival horror ambientato negli anni ’30 e incentrato su un ex disegnatore che, pur in pensione, viene invitato – tramite la missiva di un suo amico – negli Studios dove aveva lavorato da giovane, per vedere qualcosa di “inaudito“. In realtà, si tratta di una trappola

Il fumettista, alterego del giocatore con movenze in prima persona, troverà ad accoglierlo locali vuoti e fatiscenti, colmi di misteri. Nei primi capitoli del videogame, l’adrenalina non è eccessiva, visto che si tratterà di muoversi in profondità negli ambienti, per trovare indizi, ascoltare vecchi audiolog, e risolvere enigmi per avanzare: in seguito, però, in un vero e proprio climax emozionale, spunteranno i primi nemici allorché i fumetti, abbandonati e rancorosi per essere stati messi da parte, animeranno i pezzi di carta sparpagliata, prendendo vita grazie all’inchiostro che cola dal soffitto.

In alcuni casi, gli avversari malefici sono così forti che l’unica soluzione è correre e nascondersi mentre, in altri casi, l’opzione che va per la maggiore è quella di usare armi e strumenti incontrati e raccolti per strada, al fine di farli esplodere (facendo attenzione al forte rumore che, come nel caso del “Proiezionista”, verrà generato). 

Il gioco, nel suo esordio su piattaforma Android, via Play Store (ove risulta acquistabile a 7.99 euro, senza acquisti in-app), è ben ottimizzato ed adattato agli schermi touch degli smartphone, vista la presenza di pad virtuali, e di pulsanti simulati per saltare, interagire con i tool degli ambienti, correre, ed attaccare i nemici. 

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Avevo già avuto modo di apprezzare il primo Bendy, ed anche il secondo (al pari di Cuphead che, però, è molto più complesso) mi è parso una vera e propria opera d'arte digitale: il titolo in sé è un singolare mix di hide&run, survival horror, quiz&enigmi, condito da effetti sonori emozionanti al punto e nei momenti giusti. Vista anche l'assenza di acquisti in-app, il gioco vale la spesa degli 8 euro richiesti, sebbene l'esperienza videoludica sia breve (ma sempre piacevole a ripetersi).

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