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Le riqualificazioni di design degli hotel incrementano il turismo

Il design è la chiave di volta per la crescita degli hotel e per lo sviluppo del turismo. Migliorare esteticamente e qualitativamente gli alberghi rappresenta il miglior modo per attirare i turisti in quello che, già di per sé, viene definito il "bel Paese".

Design
Pubblicato il 5 ottobre 2018, alle ore 17:18

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Le riqualificazioni di design degli hotel incrementano il turismo

Gli hotel sono da sempre il biglietto da visita che classifica l’accoglienza di un Paese. Il design e l’estetica rappresentano un’attrattiva per chiunque si rechi in visita in posti nuovi e sia alla ricerca del bello. È stato proprio questo il punto focale dell’incontro “Hotel Reloaded“, che ha avuto luogo a Roma lo scorso 3 ottobre, promosso da FederlegnoArredo e Confindustria Alberghi. Nel corso dell’evento si è focalizzata l’attenzione su una potenziale e stretta sinergia tra la filiera del turismo e quella dell’imprenditoria, le cui parole chiave sono “qualità” e “bellezza” del territorio italiano e del made in Italy.

Costruendo una stretta sinergia tra turismo e patrimonio costruito, incluso quello dell’accoglienza e dell’attrattività, bisognerebbe dunque puntare sul lusso e sull’eccellenza. Lo stile di vita italiano costituisce una straordinaria attrazione e il design nel mondo dell’ospitalità potrebbe essere la chiave di volta nel settore delle costruzioni. Emanuele Orsini, presidente della FederlegnoArredo, dichiara: “Gli hotel possono essere dei veri e propri showroom oggi. Per vendere al meglio i prodotti della nostra filiera stiamo di fatto promuovendo del turismo d’impresa: portiamo turisti negli hotel e poi andiamo nelle fabbriche a scoprire dove e come nascono i prodotti di design, coniugando progetto e manifattura“.

Nella classifica delle mete turistiche più ambite nel mondo, l’Italia occupa la quinta posizione, con una media di circa 60 milioni di turisti in visita ogni anno per un giro d’affari complessivo di 223,2 miliardi di euro. Facile comprendere, dunque, che investire in questo settore in un Paese come l’Italia – il terzo più conosciuto al mondo secondo l’osservatorio della Fondazione Symbola – significherebbe partire avvantaggiati.

Nell’ambito del contesto che concerne l’ospitalità, l’obiettivo è la collaborazione fra i diversi settori, al fine di garantirne la competitività. Molte aziende forniscono soluzioni su misura particolarmente apprezzate, grazie alla capacità di combinare design, qualità manifatturiera, innovazione tecnologica, comfort abitativo, cura nel dettaglio e attenzione al risparmio energetico, punti nodali attraverso i quali il sistema dell’arredo italiano favorisce il rinnovo dell’ospitalità.

 Il Tax Credit

Il cosiddetto Tax Credit per la ristrutturazione e la riqualificazione alberghiera, sostenuta da Gian Marco Centinaio, Ministro delle politiche agricole alimentari forestali e del turismo, individua le necessarie disposizioni applicative per l’attribuzione del credito di imposta, facendo riferimento a determinati criteri e procedure per ogni singola struttura alberghiera. Un punto fondamentale per il settore è rappresentato, infatti, dagli incentivi e le domande di accesso al Tax Credit sono in crescita ogni anno; una cospicua parte delle richieste di investimento riguarda l’acquisto di arredi e complementi.

«Sulla scia di questa crescita“, spiega Confindustria Alberghi, “l’Italia può e deve guadagnare posizioni nelle classifiche del turismo mondiale, proprio grazie all’intrinseco vantaggio competitivo legato all’arredo e al design di produzioni italiane che tutto il mondo riconosce e che ci invidia assieme all’immenso patrimonio di storia, arte e cultura“. La fusione tra turismo e filiera del legno/arredo rappresenta, dunque, una strategia vitale per l’economia del Paese e il made in Italy svolge un ruolo determinante per quanto riguarda la competitività di entrambi i settori.

Giorgio Palmucci, presidente di associazione italiana Confindustria Alberghi, afferma che il Tax Credit svolge un ruolo di supporto non indifferente ai fini della riqualificazione e dell’innovazione del settore alberghiero. Le aziende operano costantemente in un contesto di mercato all’interno del quale la domanda punta principalmente su un’offerta alberghiera in grado di offrire stimoli ed emozioni che possano arricchire l’esperienza di viaggio. Ecco perchè serve, quindi, un continuo investimento nella riqualificazione.

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Cosa ne pensa l’autore
Marcella Chimenti

Marcella Chimenti - In qualità di turista, anche io quando viaggio sono sempre alla ricerca dell'estetica e del design, specie per quanto riguarda i luoghi in cui devo soggiornare. Un bell'albergo confortevole, o magari di lusso, arricchisce l'esperienza del viaggio in maniera decisamente positiva. Vale lo stesso discorso per quanto riguarda il viaggio in sé, ovvero l'esperienza vissuta sul mezzo di trasporto: se è ricco di comfort e dal design accattivante, il tragitto scorrerà in maniera sicuramente più rapida e piacevole.

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