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Cina: “L’occhio di Binhai” è la biblioteca più bella del mondo

Quella realizzata nella città di Tianjin è una struttura capace di affascinare grazie alle sue linee uniche e futuristiche. Ma non c’è solo lo stile: i suoi 34.000 metri quadrati possono arrivare ad ospitare 1.200.000 libri.

Design
Pubblicato il 16 novembre 2017, alle ore 16:07

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Cina: “L’occhio di Binhai” è la biblioteca più bella del mondo

Una biblioteca che farà rimanere a bocca aperta. Chi dovesse entrare per la prima volta all’interno de “L’occhio di Binhai” non potrebbe che rimanere sorpreso. La splendida biblioteca non ha nulla a che vedere con le classiche linee di un edificio moderno: a dominare la scena troviamo infatti uno stile coinvolgente, tanto inusuale quanto futuristico.

L’edificio è stato disegnato dallo studio olandese MVRDV in collaborazione con il Tianjin Urban Plannig and Design Institute. Costruito all’interno del centro culturale del distretto Binhai di Tianjin, una metropoli costiera situata a pochi chilometri a sud-est di Pechino, è stato immediatamente ribattezzato “L’occhio di Binhai”. Il nome è un evidente omaggio al suo caratteristico e luminosissimo auditorium sferico, soluzione attorno alla quale si sviluppano gli scaffali che arrivano a contenere 1,2 milioni di libri.

Chi dovesse visitare la libreria non avrebbe dubbi a definirla un tempio della conoscenza. Qui tutto ruota intorno a questo immenso occhio che rappresenta il simbolo del sapere per eccellenza. Grande 34.000 metri quadrati, la struttura si sviluppa su cinque piani in cui non mancano le aree relax, gli spazi per socializzare e per poter utilizzare qualsiasi device informatico.

Le pareti irregolari e ondulate sono collocate nello spazio con una continuità del tutto insolita. Il risultato che si ottiene è una scenografia coinvolgente dalle sembianze tipicamente oniriche. L’impatto visivo che si riesce a raggiungere è sbalorditivo. La mancanza di angoli e l’ambiente futuristico aumentano quella che è la comune percezione degli spazi. L’idea di infinito pervade i visitatori che hanno così modo di rimanere meravigliati dalla struttura. Questa magia permette di isolarsi dal mondo esterno, ritrovando una completa armonia tra uomo e universo. Anche gli scaffali creati come delle immense onde contribuiscono a dare un altro senso alla realtà circostante.

Realizzata in soli tre anni, la struttura si trova nelle adiacenze di un parco. Insieme con altri quattro edifici va a completare un immenso centro culturale. Per questo motivo tutti gli edifici sono tra di loro collegati da un corridoio pubblico, sovrastato da un tetto di vetro. Come dire che nulla è stato abbandonato al caso, ogni singolo dettaglio è stato studiato fin nei minimi particolari.

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Cosa ne pensa l’autore
Antonio Sorice

Antonio Sorice - Ritengo che “L’occhio di Binhai” abbia tutte le carte in regola per essere definita la biblioteca più bella del mondo. Entrarci significa abbandonare il mondo esterno per gettarsi in una realtà che non ha eguali. All’interno ogni regola e ordine viene completamente rivisto e sovvertito. L’esperienza della lettura non avrà paragoni. Gli scaffali sembrano quasi delle terrazze sospese sui libri, con questi utili a dare l’idea di essere le colonne portanti dell’intera struttura. L’effetto futuristico è decisamente riuscito.

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Commenti
Rita Serretiello
Rita Serretiello

17 novembre 2017 - 10:36:14

E' un sogno...

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Fabrizio Ferrara
Fabrizio Ferrara

22 novembre 2017 - 22:27:37

Suggestiva, ma non il massimo per le mie vertigini :D

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Paola Assandri
Paola Assandri

23 novembre 2017 - 12:29:24

Molto bella davvero

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