Robert Duvall è stato uno dei più grandi attori statunitensi della sua generazione, celebre per la sua intensità interpretativa e per la straordinaria versatilità. Nato il 5 gennaio 1931 a San Diego, in California, è cresciuto in una famiglia legata alla carriera militare del padre, ufficiale della Marina.
Dopo aver studiato recitazione alla Neighborhood Playhouse School of the Theatre di New York, dove fu compagno di corso di Dustin Hoffman e Gene Hackman, iniziò una carriera che si sarebbe rivelata lunga e prestigiosa. Il suo primo ruolo importante al cinema arrivò nel 1962 con Il buio oltre la siepe, in cui interpretava il misterioso Boo Radley.
Tuttavia, la fama internazionale giunse negli anni Settanta grazie al ruolo di Tom Hagen ne The Godfather di Francis Ford Coppola, parte che riprese anche nel sequel del 1974. Indimenticabile è anche la sua interpretazione del tenente colonnello Kilgore in Apocalypse Now, sempre diretto da Coppola.
Nel 1983 vinse il Premio Oscar come miglior attore protagonista per Tender Mercies, dove diede vita a un cantante country in declino, offrendo una prova intensa e misurata. Nel corso della carriera ha ottenuto numerose candidature agli Oscar, ai Golden Globe e agli Emmy, distinguendosi sia in ruoli drammatici sia in quelli più intimisti. Lo ricordiamo particolarmente ne la prova in The Judge con Robert Downey Junior, fenomenale! Come non ricordarlo tra i vari film, in Un giorno di ordinaria follia in cui insegue Michael Douglas.
Apprezzato per la sua capacità di incarnare personaggi complessi e profondamente umani, Duvall ha lavorato per oltre sei decenni nel cinema e nella televisione. La sua carriera rappresenta un esempio di dedizione artistica, rigore professionale e passione per la recitazione, rendendolo una figura centrale nella storia del cinema americano. Ciao Robert ti ricordiamo con affetto e per citare uno dei suoi capolavori “Mi piace l’odore del napalm al mattino!”