Pino Colizzi (1929–2007) è stato uno dei più importanti doppiatori italiani, celebre per la sua voce calda, profonda ed elegante. Nato a Roma, ha dedicato gran parte della sua carriera al teatro, al cinema e soprattutto al doppiaggio, diventando un punto di riferimento nel panorama italiano. Il suo timbro era autorevole ma allo stesso tempo ricco di sensibilità, capace di trasmettere forza, spiritualità e intensità emotiva.
Per questo motivo è ricordato soprattutto come la storica voce italiana di Marlon Brando in film iconici come Il padrino, dove contribuì in modo decisivo a rendere il personaggio di Don Vito Corleone così potente anche per il pubblico italiano. Colizzi doppiò anche Robert Duvall e Christopher Lee, prestando la sua voce a figure spesso intense e carismatiche.
Tuttavia, uno dei ruoli che lo ha reso amatissimo è stato quello di Gesù nei celebri sceneggiati televisivi di Franco Zeffirelli, in particolare in Gesù di Nazareth. La sua interpretazione vocale contribuì a creare un’immagine solenne e umana allo stesso tempo. Oltre al doppiaggio cinematografico, Colizzi lavorò molto in teatro, dove poteva esprimere pienamente la sua formazione classica e la sua attenzione per la parola.
Era noto per la grande professionalità e per il rispetto profondo del testo e dell’attore originale. La sua voce è rimasta nell’immaginario collettivo di diverse generazioni, simbolo di un’epoca d’oro del doppiaggio italiano. Ancora oggi viene ricordato come uno dei maestri che hanno dato prestigio e qualità all’arte del doppiaggio in Italia.
Come doppiatore, ha dato la voce ad attori quali Michael Douglas, Jack Nicholson, James Caan, Richard Dreyfuss, Omar Sharif, Franco Nero, Robert Powell, e soprattutto Martin Sheen nel capolavoro di Francis Ford Coppola Apocalypse Now. Non solo, doppiò il celeberrimo Robin Hood della Disney, salutiamo uno dei più grandi artisti della sua generazione, ci lascia a 87 anni, ha segnato un’epoca storica, noi tutti lo ricordiamo serenamente.