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Max Pezzali contro il razzismo nel calcio: "Va affrontato con mezzi estremi senza sottovalutarlo"

Durante la festa natalizia della squadra dell'Inter è stato intervistato Max Pezzali, presente anch'egli insieme ai calciatori e allo staff. Il cantante si è soffermato sul tema del razzismo e sul momento d'oro della rosa.

Calcio
Pubblicato il 18 dicembre 2019, alle ore 11:06

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Max Pezzali contro il razzismo nel calcio: "Va affrontato con mezzi estremi senza sottovalutarlo"

Il problema del razzismo nel calcio italiano è ancora un argomento che fa discutere molto le società del nostro Paese. L’ultima vicenda è accaduta a Mario Balotelli, durante la partita del suo Brescia contro il Verona. In questa circostanza l’ex calciatore del Milan ha subìto alcuni ululati da parte dei tifosi veronesi.

Ad aggravare la situazione è stato l’ex capo ultras del Verona Luca Castellini, intervistato al ‘Morning show’ dell’emittente veneta Radio Cafè. In quella circostanza ha dichiarato che Mario Balotelli è italiano perché ha la cittadinanza italiana ma non può definirsi mai del tutto italiano. Parole che hanno immediatamente scatenato la bufera, e che sono costate al capo ultras la squalifica (daspo) da parte della società veneta fino al 2030.

Le parole di Max Pezzali sul razzismo

Max Pezzali, che non ha mai nascosto la sua fede per la squadra nerazzurra, è presente durante la cena natalizia dell’Inter. In questa circostanza viene intervistato da alcuni giornalisti presenti fuori al luogo dei festeggiamenti. L’ex cantante degli 883 parla del momento molto importante che sta vivendo la rosa in campo, dicendo la sua anche sul tema del razzismo.

Rispondendo alla domanda del giornalista sul razzismo Max Pezzali dichiara: “Io credo che sia un problema più generale di tutta la società italiana e non solo. Va affrontato con mezzi sostanzialmente estremi, bisogna prendere delle decisioni serie e non va sottovalutato dicendo ‘sono pochi’. Ad oggi ci sono anche tutti gli strumenti tecnologici per isolare chi si comporta in un certo modo all’interno e fuori agli stadi. Quindi è semplicissimo: basta prendere provvedimenti contro quelle persone e applicarli alla lettera”.

Ritiene l’acquisto di Romelu Lukaku come fondamentale per l’Inter, dichiarando che a volte gli vengono addossate delle colpe non sue, poiché si guardano spesso più le occasioni mancate che lo spazio che riesce a crearsi grazie al suo fisico. Nonostante questo, non nasconde che se facesse alcuni gol importanti sarebbe molto meglio per la squadra.

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Cosa ne pensa l’autore
Emanuele Novizio

Emanuele Novizio - I mezzi ci sono, ma non sempre vengono sfruttati a dovere. Luca Castellini, fortunatamente ad oggi ex capo ultras del Verona, ha ricevuto un daspo di 11 anni, e quindi potrà presentarsi negli stadi solamente nel 2030. Ci vorrebbero altri provvedimenti di questo genere per far capire che su questo tema non si scherza.

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