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Olio di krill: benefici ed effetti indesiderati

Un olio dai numerosi effetti benefici, ma anche con qualche controindicazione. Per questo motivo è bene non esagerare nelle dosi quando lo si assume, e osservare attentamente i consigli del medico o del farmacista

Benessere
Pubblicato il 26 giugno 2014, alle ore 14:51

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Olio di krill: benefici ed effetti indesiderati

L’olio di krill è un olio a base di piccoli animali invertebrati (prevalentemente dei gamberetti minuscoli) che formano il plancton e che vivono nelle acque dell’Antartico. L’olio che si ricava dal krill è una fonte molto ricca di Omega3, di Omega6 e di Omega9, ma oltre a questi acidi grassi contiene anche numerosi antiossidanti come il retinolo, il tocofenolo, la vitamina D e le caroteenoidi.

Questo tipo di olio si differenzia dagli altri integratori proprio per la sua elevata concentrazione di Omega3 e perché più puro rispetto all’olio di fegato di merluzzo. Il krill vive infatti in mari molto profondi e quindi non accumula agenti inquinanti come la diossina o il mercurio.

L’olio di krill è indicato per ridurre la concentrazione di colesterolo cattivo, grazie all’elevata presenza di Omega3, ed è anche consigliabile a coloro che necessitano di perdere peso. Inoltre, gli acidi grassi aiutano a migliorare la pressione sanguigna perché fluidificano il sangue. L’azione combinata degli acidi grassi, delle vitamine A ed E, migliora il benessere delle ossa e delle giunture. Nei soggetti affetti da diabete, l’assunzione di olio di krill regola notevolmente i livelli di insulina nel sangue. Gli acidi grassi, che come si è già detto sono fortemente presenti in questo olio, stimolano e migliorano le attività del fegato e del cervello, perché l’olio apporta anche fosfatidicolina e astaxantina, che stimola il sistema immunitario svolgendo un’azione anti infiammatoria e combattendo i radicali liberi. Anche le donne in gravidanza lo possono assumere, perché gli aminoacidi che contiene aiutano uno sviluppo corretto ed armonioso dell’embrione e del feto.

L’olio di krill si può reperire facilmente in farmacia, erboristeria e online, ma quello che conta è non eccedere nel dosaggio ed osservare sempre e in maniera scrupolosa le dosi consigliate dal medico o dal farmacista, leggendo accuratamente anche il foglietto illustrativo della confezione che si acquista. Non è indicata l’assunzione di questo olio nelle persone allergiche ai pesci o ai crostacei e a chi ha problemi di coagulazione sanguigna perché potrebbe contrastare l’effetto dei farmaci che queste persone devono assumere. Inoltre, l’olio di krill può avere anche degli effetti indesiderati come mal di stomaco, diarrea e alitosi (soprattutto nei casi di sovraddosaggio).

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