Meduse, cavallette ed alimenti “esotici” presto sulla nostra tavola

L'Expo 2015, che si terrà a Milano, potrebbe rappresentare un punto, una svolta importante della storia, visto che durante questa manifestazione mondiale verranno presentati cibi a noi al momento sconosciuti, fra cui alghe marine, cavallette ed insetti vari

Meduse, cavallette ed alimenti “esotici” presto sulla nostra tavola

Man mano che il tempo e gli anni passano l’uomo indubbiamente si evolve, si modifica. E’ successo in passato, ad esempio siamo nati erbivori, per questioni pratiche, di evoluzione e di sopravvivenza siamo diventati carnivori, abbiamo conosciuto il fuoco, abbiamo iniziato a cuocere i nostri cibi, fino ad arrivare a condirli, a creare ricette sempre più complesse e particolari. Ora, a quanto sembra, siamo arrivati ad un nuovo punto della storia.

L’Expo 2015, che si terrà in Italia e più precisamente a Milano, potrebbe rappresentare un punto, una svolta importante della storia, visto che durante questa manifestazione mondiale verranno presentati cibi a noi al momento sconosciuti: alghe marine, cavallette e insetti vari. Per onor della cronaca va detto che, in altri posti del mondo questi cibi rappresentano già la quotidianità, mentre per noi hanno un sapore decisamente “esotico”.

Non si tratta a quanto sembra solo di voglia di scoprire gusti diversi ma, stando a quanto afferma l’Istituto per lo studio degli Ecosistemi del Cnr, questi tipi di alimenti potrebbero essere importanti per la salute, visto che si sta studiando ad esempio la correlazione tra assunzione di alga e diminuzione dell’incidenza del cancro al seno, oppure ancora la correlazione tra alcuni tipi di insetti e il nostro benessere per cuore e cervello, grazie al loro contenuto di acidi grassi polinsaturi, che ovviamente farebbero bene ai nostri organi sopra citati.

Chiaramente al momento siamo ancora lontani dall’avere prove scientifiche schiaccianti al riguardo e culturalmente siamo forse ancora un pò troppo lontani per accettare l’innovazione e l’introduzione di questi nuovi pasti, nonostante i nostri antenati ne facessero uso e nonostante in alcune parti del mondo fanno già parte della cucina tradizionale e quotidiana.

L’Expo, quindi, con i suoi stand gastronomici, rappresenterà una sorta di banco di prova per la conoscenza di questi nuovi alimenti, che dovranno pur sempre ottenere il via libera da parte dell’Autorità europea per la Sicurezza alimentare (l’Efsa) , e solo allora con nostro grande stupore, li potremmo trovare al supermercato.

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