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Mankai, il supercibo che sostituisce la carne e controlla la glicemia

Scoperta una nuova pianta acquatica, nel Sud-est Asiatico dai valori nutritivi miracolosi; si chiama Mankai e appare essere un perfetto sostituto delle proteine di derivazione della carne rossa.

Benessere
Pubblicato il 8 agosto 2019, alle ore 18:28

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Mankai, il supercibo che sostituisce la carne e controlla la glicemia

Al giorno d’oggi appare sempre più importante sapere la provenienza dei cibi, e cercare di trovare degli alimenti che rappresentino ottimi sostituti di alimenti base come la carne rossa, notoriamente ricca di proteine. Negli anni sono state fatte numerose scoperte ai fini di rimpiazzare la carne rossa e allo stesso tempo ricevere il giusto apporto di proteine, elemento indispensabile per la cosituzione muscolare e non solo. 

Secondo numerose ricerche, incentrate sull’uso smodato e costante di carne rossa, venne scoperto in effetti che provoca una forte predisposizione a carcinomi del colon retto, e tante altre patologie del sistema gastro intestinale. Tra i tanti alimenti candidati ad essere degli ottimi rimpiazzi alla carne rossa (almeno dal punto di vista nutrizionale), pare che sia stato da poco scoperta una pianta acquatica dalle proprietà benefiche stupefacenti.

La pianta in questione prende il nome di Mankai, e pare sia stata rinvenuta nel Sud-est Asiatico; i ricercatori hanno scoperto che tale pianta possiede una grande percentuale di proteine, superando di gran lunga il 40% della parte secca. Ma non solo, infatti pare che questa pianta sia fonte di numerosi sali minerali e ricca di polifenoli, fibre alimentari, anche ferro e zinco, vitamina A, vitamina B e B12. Si può affermare infatti che il Mankai appare essere ad oggi l’unica pianta che sia fonte di vitamina B12.

Numerosi sono stati gli studi che hanno avuto come protagonista questa pianta acquatica,e molti scienziati concordano sul fatto che l’assunzione costante di Mankai contribuisca a sostituire completamente i nutrienti di derivazione animale, consentendo di fatto il giusto apporto di acido folico, ferro e proteine. 

Inoltre pare che la pianta sia anche un ottimo aiutante nel mantenere costante la glicemia, evitando cosi i picchi glicemici a seguito dell’assunzione di carboidrati durante un pasto. In ultimo la pianta dal punto di vista organolettico si presenta del tutto insipida ed inodore, prestandosi dunque a numerosi tipi di preparazioni, accompagnandola magari a delle spezie per rendere il sapore gradevole e allo stesso tempo appetibile.

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Cosa ne pensa l’autore
Carmine Solmonese

Carmine Solmonese - Non c'è che dire, a breve si potrà di certo dispensare dal consumo di carne, per orientarci prettamente al consumo di alimenti di derivazione vegetale, e soprattutto molto più eco sostenibile. Gli anni in cui la popolazione si convertirà completamente al consumo più vegetale che animale, non sono poi cosi lontani.

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