Iscriviti

La curcuma aiuta la memoria e rende più felici

Una ricerca condotta negli Stati Uniti ha dimostrato che la curcuma è importante per migliorare la memoria, per agire contro l'insorgenza dell'Alzheimer e svolge un aiuto fondamentale per il miglioramento dell'umore

Benessere
Pubblicato il 25 gennaio 2018, alle ore 17:42

Mi piace
16
1
La curcuma aiuta la memoria e rende più felici

La curcuma possiede molte proprietà benefiche. Non dovremmo trascurare di inserirla nella nostra alimentazione per i numerosi benefici che apporta alla salute. Adesso si è perfino scoperto che svolge un ruolo importante nel migliorare la memoria e l’umore. È questa la conclusione a cui sono giunti i ricercatori dell’Università della California con uno studio apposito sull’argomento.

Gli scienziati hanno esaminato le sostanze contenute nella curcuma, in modo da vedere quali effetti esse hanno sulle performance cognitive delle persone. I risultati della ricerca sono stati sorprendenti, perché hanno dimostrato come l’assunzione regolare di questa spezia sia in grado di ridurre il declino cognitivo e quindi l’insorgenza dell’Alzheimer.

Proprietà della curcuma: lo studio

Nello studio sono state coinvolte 40 persone, tutte di età compresa tra i 50 e i 90 anni. Tutti i volontari avevano dei lievi disturbi della memoria. I partecipanti al test sono stati divisi in due gruppi: il primo gruppo assumeva un placebo, mentre l’altro 90 milligrammi di curcumina. L’assunzione è durata per 18 mesi.

Dopo questo periodo di tempo tutti i volontari sono stati sottoposti a dei test per la memoria: è risultato che chi aveva assunto la curcuma riusciva ad avere prestazioni cognitive più alte del 28%. Inoltre chi aveva assunto la curcuma riscontrava anche un miglioramento generale dell’umore, evidenziando meno interferenze nell’amigdala e nell’ipotalamo, proprio le regioni del cervello che sono legate alle emozioni.

I ricercatori hanno riscontrato anche che nel cervello di chi aveva assunto la curcuma per 18 mesi vi era una ridotta presenza di proteine legate ai processi neurodegenerativi. Ancora non è chiaro come la curcuma riesca ad agire sui processi cerebrali, mettendo in atto un’azione benefica. Gli studiosi pensano che l’aiuto contro la neurodegenerazione sia dovuto alla capacità della curcumina di ridurre l’infiammazione cerebrale, condizione che numerose ricerche scientifiche hanno dimostrato essere collegata all’Alzheimer e alla depressione.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Giorgio Rini

Giorgio Rini - La nostra alimentazione riveste sempre un ruolo fondamentale nel riuscire a creare le condizioni necessarie per l'equilibrio tra il corpo e la mente. Dovremmo sempre più rivolgerci alle abitudini di alcuni popoli che già da tempo conoscono e sfruttano le proprietà importanti di alcuni ingredienti che stiamo riscoprendo soltanto adesso. Non è un caso se in India, la cui popolazione è da secoli abituata a fare uso della curcuma, ci siano meno malati di Alzheimer.

Lascia un tuo commento
Commenti
Gianluca Zanatello
Gianluca Zanatello

27 gennaio 2018 - 01:03:25

interessante, mi sa che dovro cominciare a usarla

0
Rispondi