Il corbezzolo: una pianta poco conosciuta, molto utilizzata in fitoterapia

In fitoterapia, le foglie del corbezzolo vengono utilizzate come astringente, antinfiammatorio e antidiarroico. Le foglie e i frutti come antiossidanti e riserva di vitamine; la radice per prevenire l’arteriosclerosi

Il corbezzolo: una pianta poco conosciuta, molto utilizzata in fitoterapia

Il corbezzolo (Arbus unedo) appartiene alla famiglia delle Ericacee: è un frutto di stagione attualmente poco conosciuto, ma molto diffuso nelle zone atlantiche e mediterranee. Lo possiamo trovare in Marocco, in Corsica, in Italia e in Irlanda.

E’ una pianta sempreverde arbustiva, ma se le condizioni climatiche le sono favorevoli, può crescere molto e diventare un albero a tutti gli effetti, raggiungendo sino ai 10 metri di altezza.

I fiori del corbezzolo hanno una forma a campana, mentre i frutti hanno un aspetto tropicale.

In fitoterapia, il corbezzolo viene largamente utilizzato e se ne sfruttano tutte le sue parti: foglie, frutti e radici. Ciascuna di queste parti è ricca di proprietà terapeutiche.

Ad esempio, le foglie e le radici hanno proprietà astringenti, antinfiammatorie e antidiarroiche; i frutti e anche le foglie sono una ricca fonte di vitamine e di antiossidanti e le radici, in fine, si rivelano molto utili per la prevenzione delle forme di arteriosclerosi.

Il frutto contiene anche zuccheri, pectine, arbutina, triterpeni, luppolo, vari steroli, pigmenti e favonoidi. Il metodo più semplice ed efficace per sfruttarne le qualità è bere infusi e decotti a base di questa pianta, o mangiarne i frutti.

Il corbezzolo può essere facilmente coltivato come pianta da giardino e può altrettanto facilmente essere utilizzato in cucina come ingrediente di diverse ricette. E’ una pianta che resiste al freddo, ma che predilige le posizioni ben soleggiate. Durante l’inverno, comunque, può essere utile proteggerlo coprendolo con dei teli in tessuto TNT per evitare che fiori e foglie vengano danneggiati dal gelo.

Durante l’autunno fiorisce  producendo dei fiori bianchi riuniti in grappoli da cui l’anno successivo poi nascono i frutti. Infatti nella pianta sono presenti contemporaneamente sia i fiori dell’anno in corso, sia i frutti nati dai fiori dell’anno precedente. I frutti sembrano delle bacche, quando raggiungono la maturazione hanno un colore rosso vivo e al loro interno contengono dai 4 ai 6 semi di colore scuro.

Il terreno di cui necessita il corbezzolo è povero: roccioso e drenante per lasciare lo spazio necessario alle radici per consentire loro di allargarsi. La pianta deve essere abbondantemente innaffiata e concimata durante la primavera. Essendo un sempreverde, fiorisce per tutto l’arco dell’anno e di conseguenza necessita di essere potato, ma occorre fare attenzione in questa delicata operazione avendo l’accortezza di non potare i rami che hanno dei fiori o dei frutti.

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