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Ecco come non avere i sensi di colpa se si "sgarra" in una dieta

I buoni propositi possono essere talvolta difficili da rispettare. Del resto, le tentazioni sono sempre dietro l’angolo. Ecco i consigli su come e perché non bisogna preoccuparsi troppo se si sbaglia e su come rimediare

Benessere
Pubblicato il 24 gennaio 2018, alle ore 17:50

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Ecco come non avere i sensi di colpa se si "sgarra" in una dieta

Mettersi a dieta. Leggere almeno un libro al mese. Smettere di fumare. Fare esercizio fisico tutti i giorni. Quali che siano i vostri buoni propositi per il nuovo anno, sappiate fin da subito che non sarà facile tenervi fede. Perché deviazioni, imprevisti e tentazioni sono sempre lì pronte a coglierci di sorpresa.

E se, per citare le parole del famoso scrittore Oscar Wilde, si può resistere a tutto fuorché alle tentazioni, è anche vero che ia volte un piccolo incidente di percorso rischi di mandare per sempre in fumo tutti i buoni propositi. Perché potrebbe innescare un circolo vizioso in cui il senso di colpa che si prova dopo aver saltato una sessione di allenamento, o mangiato qualche dolce di troppo, convince chiunque che l’obiettivo non sia alla propria portata. 

Non bisogna mai farsi travolgere dai sensi di colpa

Va premesso, in primo luogo, che il senso di colpa ha una funzione ambivalente. Se da una parte è in un certo senso utile a scoraggiare la reiterazione di comportamenti malsani, dall’altra parte costituisce un’indubbia fonte di stress e peggiora l’umore.

E dunque uno dei problemi che sta proprio a monte consiste nella scelta degli obiettivi da raggiungere. Prefiggersi di perdere 15 chili in una settimana, o correre una maratona in un mese partendo da zero, è del tutto irrealizzabile. 

La scelta dell’obiettivo corretto, naturalmente, non è tutto. Anche in questo caso si può sempre incappare in piccoli incidenti di percorso. E nel successivo senso di colpa. Ad ogni modo, la cosa importante è di non fare di un topolino una montagna. In altre parole, il senso di colpa deve essere affrontato in modo razionale e non emotivo.  Solo in questa maniera sarà possibile attribuire il giusto peso agli errori e si potrà evitare di ripeterli in futuro. La consapevolezza di tutto ciò potrà esservi molto utile a valutare le vostre azioni in modo obiettivo. 

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Cosa ne pensa l’autore
Luca Santini

Luca Santini - I buoni propositi per il nuovo anno fanno parte di ognuno di noi. Anche chi è dotato di una forza di volontà ferrea può talvolta incappare in qualche errore. Come spiegato nell'articolo, occorre sempre valutarlo nella giusta prospettiva, al fine di non attribuirgli troppo peso. Spesso molti buoni propositi vengono rovinati per motivi futili.

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