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Aceto di mele: i consigli per regolare il livello di glicemia nel sangue

L'aceto di mele, da sempre utilizzato in cucina per il suo sapore più delicato rispetto a quello di vino, vanta numerosi vantaggi per la salute. Un'equipe di esperti ne spiega i benefici

Benessere
Pubblicato il 12 marzo 2020, alle ore 11:45

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Aceto di mele: i consigli per regolare il livello di glicemia nel sangue

L’aceto di mele è un condimento, molto usato in cucina in insalate, marinate e vinaigrette, ottenuto dalla fermentazione del succo di mela. I suoi vantaggi, però, non sono solamente culinari: tra i diversi benefici si può citare la capacità di regolare il livello di zuccheri nel sangue, molto utile per i soggetti con diagnosi di diabete di tipo 2.

Tuttavia, l’aceto di mele, si rivela molto utile anche a chi non soffre della patologia: i livelli elevati di zuccheri nel sangue, infatti, sono associati a diverse problematiche come l’invecchiamento precoce delle cellule e l’insorgenza di patologie croniche. Uno studio scientifico risalente al 2004, portato avanti dall’Arizona State University, ha dimostrato i risultati dell’utilizzo dell’aceto di mele su pazienti diabetici.

Il team di esperti, durante la ricerca, ha reclutato otto soggetti non diabetici sensibili all’insulina ed altri undici resistenti; inoltre, per effettuare questo studio, sono stati presi in esame anche i dati di dieci pazienti con diagnosi di diabete di tipo 2. Dopo una settimana dall’inizio del test è emerso che i soggetti invitati al consumo di aceto di mele mostravano, anche a seguito del consumo di una pasto ricco di carboidrati, una notevole riduzione della glicemia.

Un altro esperimento in merito alla correlazione tra utilizzo di aceto di mele e resistenza all’insulina è stato portato avanti da un team scientifico del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Alimentari dell’Università degli Studi di Milano. Gli esperti hanno monitorato i dati di cinque soggetti sani: gli stessi, dopo aver consumato una porzione pari a 50 grammi di pane bianco insieme a una dose di aceto di mele, avrebbero mostrato importanti risultati in merito alla risposta glicemica.

E’ importante ricordare, però, che l’aceto di mele deve i suoi benefici alla pectina, un eteropolisaccaride che non dovrebbe essere consumato in caso di assunzione di farmaci antipertensivi: esso, infatti, provoca un abbassamento della pressione e il rischio è rappresentato dalla possibilità di riscontrare effetti additivi.

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Cosa ne pensa l’autore
Laura Filippi

Laura Filippi - L'aceto di mele è un condimento facilmente reperibile e dal costo molto contenuto; l'idea di inserirlo nella propria dieta, considerati i notevoli effetti benefici per la salute, mi sembra buona. In caso di assunzione costante di farmaci, ovviamente, ritengo sia opportuno parlare della scelta legata al consumo di aceto di mele con il proprio medico curante.

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