“A Beautiful Body Project”: l’omaggio di Jade Beall alla bellezza femminile

Il bellissimo progetto nato nel 2012 si chiama A Beautiful Body Project e ad idearlo è stata proprio una donna, la fotografa americana 35enne Jade Beall dopo una gravidanza che le ha fatto mettere su circa 22 chili.

“A Beautiful Body Project”: l’omaggio di Jade Beall alla bellezza femminile

Il bellissimo progetto nato nel 2012 si chiama A Beautiful Body Project e ad idearlo è stata proprio una donna, la fotografa americana 35enne Jade Beall dopo una gravidanza che le ha fatto mettere su circa 22 chili: Dopo la nascita di mio figlio stavo entrando in depressione perché mi sentivo orribile e confusa. Mi sono trascinata nel mio studio e ho iniziato a fotografare il mio corpo ormai cambiato”.

Dopo aver postato i suoi scatti su Internet, la fotografa americana ha iniziato a ricevere moltissime mail da parte di neo mamme desiderose di posare per lei e da lì è nata l’idea del progetto, per ritrarre queste donne forti e coraggiose e “mostrarle in tutta la loro reale bellezza”.

Le bellissime fotografie, che sono state raccolte lo scorso anno nel libro “The bodies of mothers”, sono state solo il primo passo, visto che subito dopo è stato anche creato un sito internet dedicato al progetto, www.abeautifulbodyproject.com, dove Jade Beall collabora con altre fotografe per ritrarre donne provenienti da ogni parte del mondo e dove è anche possibile proporre servizi fotografici e inviare autoscatti.

Tuttavia, in un’epoca durante la quale nessuno si scandalizza più per delle foto di nudo, sembra proprio che agli utenti della rete queste foto non siano andate giù. Infatti, dopo la loro pubblicazione, tantissimi utenti hanno denunciato gli scatti a Facebook ritenendoli “inappropriati” e ora stanno anche iniziando a commentare con frasi del tipo: “Togli quelle immagini disgustose”, costringendo la fotografa dell’Arizona ad autocensurarsi pixelando alcune parti del corpo.

Tutto questo clamore per delle donne nude. Anzi, per essere precisi per delle mamme nude, che si lasciano immortalare, anche mentre  stanno allattando i loro piccoli, per mostrare come il loro corpo sia cambiato dopo il parto.

Kristen Watts, moderatrice della pagina Facebook della fotografa, racconta a ilfattoquotidiano.it che “le critiche provengono da chi non crede che la bellezza si possa trovare in cicatrici, rughe, smagliature, macchie della pelle, grasso, acne, o qualsiasi altra imperfezione fisica. Non sono degni di essere chiamati belli o di essere visualizzati su internet. Mentre se un corpo viene reso perfetto con l’uso di Photoshop, allora la nudità è ben accetta da tutti. Abbiamo deciso di non rispondere alle provocazioni. Ogni giorno lottiamo contro il fatto che sui social network le nostre immagini sono cancellate perché ritenute offensive. Alcuni non capiscono il perché del nostro lavoro, non possiamo farci nulla. Commenti come quelli che stiamo ricevendo non aiutano certo le neo mamme a celebrare la loro bellezza mentre i nostri scatti vogliono proprio far capire la grandezza del corpo femminile”.

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