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Terra, un pianeta che scotta: raggiunti i 54,4 gradi Celsius

Il record è stato registrato domenica scorsa nella Death Valley, in California. Qualcosa di simile era successo nel 1913 (56,7° C). Anche la Tunisia vanta un record di 55°C nel 1931.

Ambiente
Pubblicato il 18 agosto 2020, alle ore 17:54

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Terra, un pianeta che scotta: raggiunti i 54,4 gradi Celsius

Toccati i 54.4° Celsius nella Valle della morte, Death Valley, in località Furnace Creek, California. Il record, rilevato domenica scorsa alle ore 15.41, conferma che quella di cui stiamo parlando è una delle zone più calde della Terra

L’ondata di caldo che da qualche giorno permane nell’intera zona ha provocato black-out e incendi. La situazione potrebbe restare invariata fino a fine mese, secondo ilmeteo.it per “almeno altri 10 giorni“, durante i quali verrà confermato se davvero sussista un record. Su Twitter l’Organizzazione meteorologica mondiale ha affermato che dal 1931 ad oggi non si è mai registrata, almeno in modo ufficiale, una temperatura tanto elevata.

La Valle della morte, in California, è sempre stata uno dei luoghi più roventi del nostro Pianeta, tanto che il dato registrato dal sistema automatico dell’American National Weather Service (Nws) non spaventa gli studiosi, ma conferma quanto già si sapeva considerata anche la sua posizione. Death Valley si trova a ovest della città di Las Vegas, nel deserto del Mojave, vicino al confine con il Nevada.

Da più di 100 anni la Valle della morte detiene “il record per la temperatura più calda mai registrata sulla Terra: 56,7 gradi, nel luglio 1913scrive ilmeteo.it che non nasconde i dubbi di Christopher Burt, storico meteorologico, secondo il quale, effettuata un’analisi nel 2016, le temperature registrate nel 1913 non corrispondono alle statistiche fornite per la Death Valley. Un’altra zona del pianeta interessata ad alta temperatura si trova in Tunisia, qui nel 1931 sono stati rilevati 55°C, dato arrivato durante l’era coloniale, e perciò non considerato credibile.

Sul blog dell’American Geophysical Union, il giornalista Bob Henson, riconoscendo le discussioni intorno ai record della Death Valley nel 1913 e della Tunisia nel 1931, ha affermato “Quello che possiamo dire con grande sicurezza è che, se confermata, quella raggiunta ieri è la temperatura più alta osservata sulla Terra in quasi un secolo“.

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Cosa ne pensa l’autore
Marilena Carraro

Marilena Carraro - Non oso nemmeno pensare come si possa vivere a più di 50° C: non per niente si chiama "Valle della morte" è il primo pensiero che ho fatto. Il secondo pensiero è andato alla Terra, alla salvaguardia dell'ambiente. Ciascuno di noi, io per prima, dovrebbe impegnarsi per la tutela del creato che comincia anche da piccole cose, le stesse che tutti vanno ripetendo, ma forse poco attualizzando.

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