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Risolvere il problema dello smog con 10 alberi strategici

10 alberi mangia smog per diminuire il livello di polveri sottili e anidride carbonica nelle grandi città. Migliorare l'aria soffocante dei grossi centri urbani è possibile semplicemente creando delle aree verdi con alberi strategici.

Ambiente
Pubblicato il 24 ottobre 2020, alle ore 11:33

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Risolvere il problema dello smog con 10 alberi strategici

Il problema dello smog affligge sempre più le grandi città mondiali, e quelle italiane non sono estranee al problema. Anche se la risoluzione ottimale e definitiva al problema è ben lontana dall’essere raggiunta, si possono comunque effettuare miglioramenti e prevenzioni.

Un grosso contributo ci viene fornito dalle piante. È risaputo che zone urbane provviste di aree verdi floride e ben situate, abbiano livelli di smog più bassi rispetto a città più incentrate sull’industriale e sulla cementificazione edilizia.

Ancor più decisivo però sono i tipi di piante presenti in queste aree verdi. Alcune ricerche mettono in risalto alcune piante più di altre per le loro proprietà di purificazione dell’aria, in quanto queste riescono ad assorbire più polveri sottili, più anidride carbonica ed altri gas serra rispetto ad altre piante.

Inoltre le aree verdi favoriscono un riciclo continuo di ossigeno, mantengono le zone più umide e fresche e favoriscono il benessere psicologico dei cittadini.

Ecco 10 alberi con grandi capacità di assorbimento, che ogni città dovrebbe piantare nelle proprie aree verdi.

Acero riccio: ogni singolo albero di acero riccio riesce ad assorbire ben 190 kg di anidride carbonica all’anno, inoltre possiede ottime capacità di mitigazione dell’inquinamento e la sua altezza relativamente bassa ed il tronco dritto fanno in modo che non disturbi le costruzioni vicine.
Quercia Cerro: è in grado di assorbire 3100 Kg di anidride carbonica in 20 anni ed anche se può sembrare un lasso di tempo molto lungo, basti pensare che questo albero possiede una durata di vita di più di 200 anni.
Betulla verrucosa: raggiunge un’altezza più alta degli alberi già citati e quindi è più adatta ad un parco, possiede grandi capacità di assorbimento di anidride carbonica.
Ginko: possiede una grande capacità di assorbimento di polveri sottili e gas, non arriva a grandi altezze ed è bellissimo da ammirare in autunno.
Tiglio nostrano: è molto efficace contro lo smog inoltre è un albero molto utilizzato a scopo decorativo.
Bagolaro: è un ottimo assorbitore di inquinanti ma bisogna prestare attenzione a dove piantarlo poiché è molto rinomato per le proprie fradici “spacca roccia” e, quindi, potrebbe distruggere strade e marciapiedi.
Olmo comune: adatto alle zone urbane anche marine, assorbe grandi quantità di gas serra.
Frassino comune: ha dimensioni molto ridotte, con un’altezza di 10 metri si mantiene molto basso ma riesce ad assorbire molto bene i gas, tra cui 130 Kg all’anno di anidride carbonica.
Ontano nero: anche questo albero riesce ad assorbire circa 130 Kg di anidride carbonica all’anno.
Tiglio selvatico: è ben noto per la propria capacita di ridurre lo smog urbano e per questo viene utilizzato nei giardini in città.

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Cosa ne pensa l’autore
Rosa Tea Di Sclafani

Rosa Tea Di Sclafani - È molto importante per ogni città creare e mantenere delle aree verdi situate al proprio interno. Queste aree verdi favoriscono il riciclo di ossigeno ed assorbono i gas serra e le polveri sottili, migliorando i livelli qualitativi dell'aria che respiriamo. Anche voi potere fare la vostra parte nel vostro piccolo, piantando nei vostri giardini questo tipo di alberi.

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