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Presto si potrà sostituire il polistirolo degli imballaggi grazie al popcorn

Per minimizzare l'impiego di sostanze plastiche, migliaia di ricercatori lavorano ogni anno a nuove sostanze organiche con cui poterle sostituire. Una valida soluzione potrebbe essere proprio un materiale organico creato a partire dai popcorn.

Ambiente
Pubblicato il 15 maggio 2021, alle ore 13:38

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Presto si potrà sostituire il polistirolo degli imballaggi grazie al popcorn

La piaga delle sostanze plastiche usa e getta, che invadono i nostri mari e non riescono a biodegradarsi nell’ambiente, ci sta schiacciando inesorabilmente, anno dopo anno. Tra tutti questi materiali plastici vi è anche il polistirolo, un materiale non degradabile che viene utilizzato negli imballaggi, nell’edilizia e nella creazione di piatti e contenitori monouso.

Il polistirolo, o polistirene, è un polimero dello stilene, che viene lavorato ad alte temperature fino ad assumere la sua forma schiumosa e ricca di bolle d’aria al suo interno, anche detta forma espansa. Purtroppo anche questo materiale è un derivato plastico del petrolio e, anch’esso, non è biodegradabile. Oggi giorno acque e terreni di tutto il mondo sono pieni di piccole particelle di polistirolo, che non solo non si biodegradano ma che inquinano e risultano tossici per piante ed animali.

Per alleviare questo problema, università e ricercatori di tutto il mondo cercano ogni anno nuovi materiali organici ed ecologici per sostituire le plastiche utilizzate oggi in commercio. Tra le tante idee finora elaborate ed in fase di sperimentazione, spicca per genialità e fattibilità, anche in termini monetari, quella dell’università di Göttingen, in Germania, dove i ricercatori sono riusciti a creare un nuovo materiale organico e resistente, adatto agli imballaggi, a partire dal popcorn.

Questo innovativo e nuovo materiale viene creato a partire dai semi di mais già scoppiati, ovvero i popcorn, che vengono quindi ridotti in granuli e che sono poi pressati insieme, formando dei fogli di eco-polistirolo molto simili ai fogli di imballaggio di polistirolo. Questo nuovo materiale è estremamente biodegradabile e riesce a scomporsi nell’ambiente nel giro di poco tempo.

Ma perché proprio i popcorn? I ricercatori, studiando la struttura interna di un popcorn, hanno visto quanto simile fosse a quella del polistirolo ed infatti, come il polistirolo, le caratteristiche di questi nuovi fogli organici sono: proprietà idrorepellenti, resistono quindi all’acqua, e struttura espansa ed ariosa, proteggono dagli urti.

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Cosa ne pensa l’autore
Rosa Tea Di Sclafani

Rosa Tea Di Sclafani - Se il progetto andasse in porto e i ricercatori ottenessero i giusti investimenti da parte del governo, questo nuovo materiale potrebbe essere presto messo in commercio e noi potremmo trovarlo ovunque: dagli imballaggi dei nostri pacchi, a piatti e posate monouso, all'agricoltura. Potrebbe infatti essere impiegato nella creazione delle seminiere, che oggi sono in polistirolo, dove si producono le nuove piantine. In effetti sarebbe perfetto da piantare insieme alla piantina, perché andrebbe a biodegradarsi e a dare nutrimento alla pianta stessa.

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