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Nesquik abbandona la storica confezione di plastica gialla in favore del cartone

Lo storico packaging della Nesquik sarà presto rivoluzionato: dalla plastica gialla si passerà infatti al più ecologico e sostenibile cartone. Con questa strategia si punta a ridurre l’impatto ambientale causato dall’utilizzo della plastica.

Ambiente
Pubblicato il 19 marzo 2019, alle ore 19:02

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Nesquik abbandona la storica confezione di plastica gialla in favore del cartone

Quelle che ancora vediamo sugli scaffali dei supermercati saranno le ultime confezioni di plastica gialla della Nesquik. La storica confezione a cui tutti siamo abituati è da ritenersi infatti non proprio amica dell’ambiente. La Nestlè ha dunque annunciato un radicale cambiamento di rotta verso una maggiore attenzione all’impatto ambientale, abbandonando quindi l’uso della plastica in favore di un materiale più ecologico.

Il nuovo packaging eco-friendly sarà realizzato con il cartone, un materiale riciclabile e quindi decisamente più sostenibile della plastica. Le materie prime utilizzate saranno poi rigorosamente certificate dal FSC, il Forest Stewardship Council. Come ribadito per mezzo di un comunicato ufficiale della multinazionale svizzera, con questa scelta “Nestlé prende parte alla lotta contro l’inquinamento della plastica”.

L’annuncio segue alla lettera il contenuto di un impegno assunto dalla società durante lo scorso aprile, quando il colosso dichiarò che avrebbe rivisto la propria politica riguardante gli imballaggi. Nello specifico il gigante di Vevey si era fissato come deadline il 2025, anno in cui tutte le confezioni dovranno rigorosamente essere 100% riciclabili.

La conversione inizierà già durante questa primavera e permetterà all’azienda elvetica di superare molte delle accuse mosse da una serie di organizzazioni ambientaliste. Tra queste ultime si è distinta la Ong “Break Without From Plastic”, che ha additato il gruppo svizzero come uno dei più inquinanti dell’intero pianeta. L’azienda sembra dunque aver risposto in maniera efficace.

Dopo il Nesquik sarà la volta degli snack, delle cannucce e anche dei celebri Smarties, che già verso la fine dell’anno saranno venduti in confezioni prive di plastica. Tutto ciò farà ovviamente lievitare i prezzi allo scaffale, a tutto svantaggio degli affezionati consumatori che dovranno sborsare delle cifre più alte. Ma la svolta ecologista è sempre più un’esigenza improcrastinabile, volta a tutelare la salute dell’ambiente, degli ecosistemi marini e in primo luogo degli acquirenti.

Ed è per questa ragione che cambierà anche la ricetta del Nesquik: la celebre polvere di cacao solubile, tanto amata dai bambini quanto dagli adulti appartenenti a diverse generazioni, conterrà il 20% di zucchero in meno e si chiamerà “All Natural”. Ottenuto solo con cinque ingredienti, il nuovo Nesquik sarà inizialmente venduto solo sul mercato italiano, francese, tedesco, spagnolo e portoghese.

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Cosa ne pensa l’autore
Antonio Sorice

Antonio Sorice - Le nuove tendenze in fatto di consumo alimentare sono chiare: non solo il contenuto dei cibi, ma anche gli imballaggi devono essere più “sani”. In gioco c’è la nostra salute, intesa non solo come quello che mangiamo, ma anche come conseguenze in termini d’impatto ambientale. La plastica abbandonata è un grave danno che deturpa l’ecosistema: l’inversione di rotta è dunque un atto dovuto, diversamente non potremo far nulla per contrastare il sempre più temuto disastro ecologico.

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Commenti
Gloria La Barbera
Gloria La Barbera

20 marzo 2019 - 15:33:33

Ogni tanto la Nestlé prende decisioni intelligenti...

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