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Lego per l’ambiente: in arrivo pezzi ed elementi realizzati con la canna da zucchero

La Lego, notissima azienda che produce i mattoncini più famosi del mondo, ha abbracciato in pieno la filosofia di protezione dell'ambiente e, dopo il parco eolico aziendale, sta per rilasciare nuovi pezzi in plastica vegetale ottenuta dalla canna da zucchero.

Ambiente
Pubblicato il 5 marzo 2018, alle ore 11:56

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Lego per l’ambiente: in arrivo pezzi ed elementi realizzati con la canna da zucchero

La Lego si è posta l’obiettivo di diventare un’azienda totalmente green entro il 2030. Ad oggi, per raggiungere questo ha costruito un parco eolico e sta per adottare nuovi materiali che escludono l’utilizzo della plastica, per questo sta per lanciare sul mercato una nuova linea di pezzi ed elementi realizzati a partire dalla canna da zucchero.

I prodotti Lego sono realizzati per il 70% in materiali plastici, ovvero l’ABS, l’acrilonitrile-butadiene-stirene, ma sta già convertendo questa sua tendenza sperimentando e producendo pezzi in materiali ecoplastici derivanti dalla lavorazione dei vegetali. Nelle interviste, il Vice Presidente e Responsabile della Sostenibilità ambientale del Gruppo Lego, Tim Brooks, ha sempre sostenuto che ci si sta impegnando molto per raggiungere l’obiettivo di diventare un’azienda a “rifiuti zero”.

I nuovi pezzi, infatti, sono stati prodotti lavorando la canna da zucchero, arrivando a realizzare così un polietilene vegetale con l’etanolo estratto dalle piante, ma che è solo nelle quantità del 1-2%, una percentuale bassissima, ma comunque rivoluzionaria per l’industria dei mattoncini. La forma dei nuovi pezzi è quella di elementi vegetali e botanici, quindi piantine, alberi e fiori per completare, abbellire e decorare le altre costruzioni.

I nuovi pezzi in polietilene sono uguali a quelli in plastica da sempre prodotti sin dalla nascita dell’azienda, ma il polietilene vegetale è una materiale più morbido, resistente e flessibile. Nonostante ciò, nessuno potrà accorgersi della differenza poichè la qualità di realizzazione è sempre la stessa, così come anche l’aspetto.

La Lego, per questa sostenere questa iniziativa di produzione e utilizzo delle bioplastiche, si è alleata con WWF entrando a far parte della Bioplastic Feedstock Alliance (BFA), un’iniziativa del WWF che garantisce alle industrie bioplastiche l’approvvigionamento sostenibile delle materie prime, infatti i nuovi pezzi lego sono certificati dalla normativa della Catena di Custodia dell’associazione, poichè la canna da zucchero è proveniente da una coltivazione certificata e che rispetta l’utlizzo responsabile della pianta.

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Cosa ne pensa l’autore
Rita Serretiello

Rita Serretiello - Anche se la percentuale di materiale estratto da fonte vegetale è pochissima, a me sembra comunque un barlume di speranza verso la strada per una produzione interamente ecostenibile, non solo per la Lego ma per tutte le aziende presenti al mondo. Siamo alla svolta verso una nuova era, in un'epoca in cui il problema del rispetto ambientale è molto sentito.

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