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Groenlandia, raggiunto il punto di non ritorno: la calotta è destinata a sparire

Secondo gli esperti e scienziati che stanno lavorando assiduamente, la calotta glaciale in Groenlandia è destinata a scomparire per via dei cambiamenti climatici e del surriscaldamento globale. Un patrimonio che sparirà nei prossimi decenni.

Ambiente
Pubblicato il 18 agosto 2020, alle ore 16:00

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Groenlandia, raggiunto il punto di non ritorno: la calotta è destinata a sparire

In base al parere di alcuni esperti e di un team di ricerca che ha lavorato in maniera assidua insieme anche ai colleghi del Dipartimento di Earth System Science dell’Università della California di Irvine e dell’Istituto di Ricerca Marina e Atmosferica dell’Università di Utrecht (Paesi Bassic), la calotta glaciale della Groenlandia ha ormai raggiunto il classico punto di non ritorno per cui è destinata a scomparire.

Secondo gli studiosi, continuerà a sciogliersi fino a sparire del tutto e non c’è niente che si possa fare in merito. Contrastare e combattere i cambiamenti climatici non è la soluzione adatta e soprattutto non aiuterà. Secondo il team di ricerca, ha perso tanto ghiaccio per cui è davvero destinata a sparire e scomparire.

I ricercatori si sono prodigati analizzando i dati satellitari degli ultimi 40 anni di più di 200 ghiacciai della zona e, purtroppo, sono giunti a questa amara realtà e al cosiddetto punto di non ritorno dal momento che non si può fare nulla per arginare la situazione. Negli anni ’80 e ’90 sembrava aver raggiunto un buon equilibrio, anche grazie alla neve, ma nel nuovo millennio tutto questo non è più possibile, motivo per il quale ha perso tantissimo ghiaccio.

Dal 2000, ogni anno, si sono perse più di 450 miliardi di tonnellate di ghiaccio. In base a un comunicato stampa, il professor Ian Howat, ha spiegato la situazione della calotta glaciale e della perdita di ghiaccio: “Il ritiro dei ghiacciai ha portato le dinamiche dell’intera calotta glaciale in un costante stato di perdita. Anche se il clima dovesse restare lo stesso o addirittura diventasse un po’ più freddo, la calotta glaciale perderebbe comunque massa”.

Ovviamente la calotta glaciale rappresenta un problema e impatto ambientale molto grave e serio per la Groenlandia e il ghiaccio dell’isola costituisce all’innalzamento del livello del mare. Sono tutti sintomi che, secondo gli scienziati, rappresentano il segnale di una catastrofe umanitaria globale nei prossimi decenni. Inoltre, la calotta glaciale che rischia di sciogliersi del tutto e, quindi, destinata a scomparire, porta ad aumentare di ben 7 metri il livello del mare entro l’anno 3000.

Un impatto ambientale che porterebbe alla scomparsa delle isole dell’Oceano Pacifico e a tutte le aree metropoli e costiere, per non parlare di altre regioni del pianeta. La ricerca e gli studi in merito sono stati pubblicati su Communications Earth and Environment del circuito Nature, una rivista scientifica che analizza in modo dettagliato la situazione.

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Cosa ne pensa l’autore
Simona Bernini

Simona Bernini - Qualcosa di terribile per la Groenlandia, la calotta glaciale rischia di scomparire. Gli studi in merito confermano questa tesi e i cambiamenti climatici sono una delle peggiori cause di questo fenomeno. Dobbiamo impegnarci tutti per riuscire a cambiare le cose e lottare per il benessere della natura e delle sue mille risorse, compresi i ghiacciai, di cui la Groenlandia vanta un ampio patrimonio.

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