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Giappone: svelati i progetti del grattacielo in legno più alto del mondo

Il grattacielo “green” sorgerà a Tokyo e sarà alto 350 metri. L’edificio realizzato dalla Sumitomo Forestry Co si estenderà su 70 piani e sarà realizzato in legno. La parte interna ed esterna sarà ricca di piante come il Bosco Verticale di Milano.

Ambiente
Pubblicato il 22 febbraio 2018, alle ore 17:29

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Giappone: svelati i progetti del grattacielo in legno più alto del mondo

La giapponese Sumitomo Forestry Co, ha da poco svelato i progetti di quello che sarà il grattacielo di legno più alto del mondo. Alto 350 metri, disporrà di 70 piani dove a dominare la scena – sia all’interno che all’esterno – saranno le piante. Anche il tetto disporrà di un’area verde, ricalcando così lo stile del Bosco Verticale milanese realizzato da Stefano Boeri.  

Per la sua realizzazione, il materiale predominante sarà ovviamente il legno. Circa il 90% della struttura sarà costituita da legname; per l’esattezza ne serviranno 185mila metri cubi. In questo modo la società costruttrice si adeguerà ad una legge del 2010 che ha previsto l’obbligo di utilizzare materiale organico nei palazzi pubblici alti più di tre piani. Solo il 10% dell’edificio sarà realizzato con l’acciaio, materiale indispensabile per rinforzare la struttura.  

Il grattacielo rispetterà inoltre tutti i più stringenti parametri antisismici previsti dalle normative nipponiche. Il progetto il cui nome in codice è W350 ha però un piccolo difetto, se così lo possiamo definire: sarà infatti realizzato tra qualche decennio per essere poi inaugurato nel 2041, anno in cui la Sumitomo Forestry Co. festeggerà il 350esimo anniversario della nascita del nucleo originario della società. 

Il grattacielo di legno più alto del mondo avrà un costo stimato di circa 4,5 miliardi di euro, il doppio di quello che sarebbe stato necessario per realizzarlo ricorrendo a materiali e tecniche edilizie tradizionali. Ma stiamo comunque parlando di soluzioni innovative, pensate per ridurre al minimo l’impatto ambientale.

L’utilizzo del legno per la costruzione di strutture che si sviluppano in altezza, rappresenta una delle tendenze a cui progettisti e architetti si stanno adeguando un po’ in tutto il mondo. Stesso dicasi per la spasmodica ricerca di spazi da adibire alle piante e più in generale al verde. L’ecologia è infatti uno dei temi che l’edilizia del futuro dovrà per forza di cose tener sempre più conto. Attualmente il palazzo di legno più alto del mondo si trova a Vancouver, in Canada. Alto 53 metri, è stato assemblato la scorsa estate in meno di 70 giorni. Si tratta però di un palazzo costruito con del legname tradizionale: alcuni recenti studi hanno però dimostrato che dal legno si potrebbero ricavare dei nuovi materiali con una resistenza decisamente più alta. Tutto ciò potrebbe contribuire allo sviluppo di nuove tecniche di costruzione in cui il legno potrà farla sempre più da padrone.

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Cosa ne pensa l’autore
Antonio Sorice

Antonio Sorice - Il legno come materiale del futuro. Ma dall’altra parte tutto ciò può anche essere visto come un ritorno alle origini: per secoli l’uomo ha fatto largo uso del legno, e non solo per costruire case. Oggi però abbiamo la tecnologia dalla nostra parte, che permetterà di valorizzarlo e renderlo il più possibile efficiente. Il progetto giapponese è veramente ambizioso, anche perché una struttura di legno di 350 metri non è certo un’impresa da poco. Peccato solo che dovremo attendere 23 anni prima di vederlo ultimato.

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Commenti
Fabrizio Ferrara
Fabrizio Ferrara

23 febbraio 2018 - 23:42:00

Mi chiedo, con la frequenza dei terremoti in Giappone, quanto resterà in piedi una mirabile creazione del genere...

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