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Ad Amsterdam nasce il primo supermercato del mondo senza imballaggi in plastica

Ha appena aperto ad Amsterdam il primo supermercato al mondo 100% plastic-free. Qui per gli imballaggi si ricorre esclusivamente a materiali biodegradabili. In tutto si potranno trovare 680 prodotti senza alcun confezionamento a base di plastica.

Ambiente
Pubblicato il 3 marzo 2018, alle ore 09:02

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Ad Amsterdam nasce il primo supermercato del mondo senza imballaggi in plastica

Ha aperto da un paio di giorni il primo supermercato al mondo dove non troverete nemmeno un grammo di plastica. Inaugurato nella città di Amsterdam, si tratta di una vera e propria manna dal cielo per i cultori dell’ecologia. La soluzione farà certamente al caso degli avventori “eco-friendly“, certamente ansiosi di non farsi scappare il rito della spesa presso il supermercato biologico Ekoplaza.

Per loro il primo plastic-free shop offrirà la possibilità di acquistare 680 prodotti senza imballaggi realizzati con materiale plastico. Per il confezionamento si ricorre infatti a materiali rigorosamente biodegradabili: via libera quindi alla carta, al vetro o al metallo. Ma Ekoplaza non ha intenzione di fermarsi qui: l’obiettivo rimane quello di creare un reparto di questo genere presso ognuno dei 74 punti vendita sparsi in Olanda.

“Sappiamo che i nostri clienti sono stanchi di prodotti carichi di strati di plastica. I reparti plastic free sono un modo innovativo di testare i biomateriali compostabili che offrono un’alternativa più rispettosa dell’ambiente” ha spiegato al The Guardian il ceo di Ekoplaza, Erik Does.

L’iniziativa che ha a cuore la salute della natura è stata lanciata dal gruppo ambientalista A Plastic Planet. Sian Sutherland, cofondatore di questa organizzazione, non ha usato mezzi termini per prendere di mira la plastica e le relative politiche di diffusione cavalcate fino ad oggi. “Per decenni hanno venduto ai consumatori la bugia che non possiamo vivere senza plastica nel cibo e nelle bevande. Un reparto privo di plastica cancella questa falsa convinzione“.

Con questa soluzione si pone il primo mattone per raggiungere l’obiettivo prefissato dalla UE per il 2030. Tra 12 anni tutti gli imballaggi immessi sul mercato dovranno essere non solo riciclabili, ma anche riutilizzabili in maniera economicamente vantaggiosa. Rimane ad oggi il dubbio sulla convenienza: gli imballaggi di plastica continuano ad avere un prezzo molto basso. Il rischio è che i consumatori antepongano il risparmio all’ecologia.

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Cosa ne pensa l’autore
Antonio Sorice

Antonio Sorice - Quella della catena di supermercati ecologici Ekoplaza è un’iniziativa davvero lodevole. La plastica è sì un materiale conveniente, ma essendo anche di largo uso e spesso smaltito impropriamente, danneggiando l’ambiente. Ad ogni modo rimangono delle serie perplessità su quella che sarà la scelta dei consumatori: si orienteranno sui nuovi e più cari prodotti con confezioni biodegradabili, oppure sceglieranno quelli con i più convenienti imballaggi in plastica?

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Commenti
Antonella Ancelotti
Antonella Ancelotti

03 marzo 2018 - 14:00:21

Finalmente si è giunti ad intesa per il risparmio energetico e l'ecologia si è piu' considerati da l'UE.

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