Se state già pensando alle vacanze di primavera, le cosiddette “Spring break”, c’è un modo economico e vantaggioso per non farne a meno: basta giocare d’anticipo e cercare delle mete che siano al tempo stesso interessanti e low cost.
Nella tipologia di vacanza primaverile rientrano gli intramontabili agriturismi, ideali per trascorrere del tempo di qualità a contatto con la natura con la propria famiglia o il proprio partner, per staccare dagli impegni di ogni giorno della città e respirare un po’ di aria buona magari in campagna, assaporando prodotti biologici a chilometro zero.
L’agriturismo è una meta ambita sia dalle famiglie con bambini piccoli, sia dalle coppie di giovani professionisti che necessitano, appunto, di un po’ di relax. L’agriturismo, oltre ad essere un luogo rilassante, è un’ottima idea se si vuole trascorrere un fine settimana fuori senza spendere una fortuna. Bisogna fare attenzione, però, a non cadere nel tranello dell’albergo di lusso trasformato in agriturismo: potreste pagare una cifra spropositata senza avere in cambio ciò che desiderate.
Un’altra idea che potrebbe rivelarsi low cost è quella di prenotare con un po’ di anticipo una vacanza in una città europea: Praga e Budapest sono vantaggiose e bellissime in questo periodo dell’anno, coi loro grandi parchi e i musei da visitare. A buon mercato è anche la bulgara Sofia o la romantica Istanbul, dove cibo e alcolici costano molto poco, e ancora Cracovia, con un gran numero di ostelli e hotel a basso costo.
Per chi vuole restare in Italia, invece, il fenomeno Salento è un’ottima meta: anche se il mare non è ancora abbastanza caldo per permettersi di fare il bagno (ma per prendere un po’ di sole probabilmente si), c’è un intero lato del Salento che d’estate non viene preso in considerazione dai turisti ed è quello culturale e storico. Il barocco leccese, infatti, è tra i più rappresentativi e le piccole comunità della provincia sono ricche di storia e folclore, con piccoli borghi medievali come quello di Acaya, castelli incantevoli come quello di Copertino e Corigliano d’Otranto, centri storici senza tempo come quello di Otranto, senza dimenticare i prezzi assolutamente accessibili, sia per dormire che per mangiare, molto più che nel periodo estivo.
Insomma, la scelta c’è e si può viaggiare anche in tempi di crisi, spendendo meno e organizzando meglio i propri spostamenti.