Nella società attuale, regolata da ritmi frenetici spesso al limite del sopportabile, dormire poco e fare le ore piccole sta diventando un’abitudine sempre più frequente. Ma un recente studio portato avanti da alcuni ricercatori dell’università francese di Paris Descartes-Sorbonne Paris Cité, sembra evidenziare come mezz’ora di sonno a metà giornata possa ovviare alla stanchezza derivante da una nottata travagliata. Dormire poco e male può essere infatti causa di numerosi disturbi a breve e lungo termine, e questa non è certo una novità; ma il fatto che schiacciare un pisolino durante la pausa possa effettivamente limitare di molto i danni, può essere senz’altro un’ottima notizia per coloro che sono abituati a dar valore persino a pochi minuti di sonno in più.
La schiera di nottambuli recidivi è infatti molto ben nutrita: secondo l’Interview Survey National Health, infatti, ben 3 italiani su 10 affermano di dormire abitualmente meno di 6 ore per notte, senza dare pertanto la possibilità al proprio organismo di riposarsi correttamente. Ma in che modo la mancanza di sonno può avere effetti negativi sull’organismo? Innanzitutto, si possono avere forti ripercussioni sul sistema immunitario. La proteina interleuchina-6, presente nella saliva, ha forti proprietà antivirali, ed i suoi livelli si riducono drasticamente dopo una nottata in bianco, o durante la quale si è dormito molto poco. I ricercatori francesi hanno invece evidenziato che è sufficiente mezz’ora di sonnellino pomeridiano per ripristinare i normali livelli di interleuchina-6, consentendo così al sistema immunitario di rimettersi in forze.
E non è tutto: la carenza di sonno può moltiplicare fino a 2,5 volte la quantità di noradrenalina in circolazione, un ormone neurotrasmettitore che contribuisce fortemente a regolare lo stress, poiché la sua massiccia presenza nel sangue aumenta sia la glicemia, quanto la frequenza cardiaca e la pressione sanguigna. Anche in questo caso, nei soggetti a cui è stato permesso ricorrere ai panaceistici 30 minuti di sonno supplementare durante la giornata, i livelli di noradrenalina riscontrati dai test erano nella norma.
Insomma, dormire poco e male è una pessima abitudine, che alla lunga può avere ripercussioni devastanti per l’organismo. Ma da oggi, dicono i francesi, gli irriducibili delle ore piccole avranno un alleato in più: la siesta. Alla faccia di chi ha sempre affermato che schiacciare un pisolino durante la giornata sia solo una perdita di tempo.