L’americana National Sleep Foundation, che si occupa di ricerche sul sonno e sui disturbi ad esso collegate ed annesse, ha recentemente effettuato una serie di studi secondo i quali, a seconda della fascia di età a cui si appartiene, le famose 8 ore di sonno necessarie per riposare sufficientemente e recuperare le energie necessarie per la giornata successiva, potrebbero non bastare.
Lo studio si è in particolare concentrato su come, a seconda della fascia di età alla quale si appartiene, le ore di sonno di cui l’organismo ha bisogno varino. Una questione che molte persone danno per scontata, ma la cui importanza è fondamentale e, spesso, notevolmente sottovalutata ignorando i rischi ai quali, a lungo andare, si può andare incontro.
E’ stato quindi appurato che un neonato, nei primi 3 mesi di vita, necessita di dormire tra le 14 e le 17 ore al giorno; tra i 4 e gli 11 mesi le ore di sonno necessarie già diminuiscono lievemente e variano dalle 12 alle 15.
I bambini fino ai 2 anni di vita necessitano invece dalle 11 alle 14 ore di sonno; per i bimbi dai 3 ai 5 anni le ore di riposo scendono ulteriormente e ne sono sufficienti 10/11 ore. Gli adolescenti (fino ai 17 anni) dovrebbero invece dormire tra le 8 e le 10 ore.
Per gli adulti, nella fascia di età compresa dai 18 ai 65 anni, secondo lo studio che è stato effettuato, è consigliabile dormire dalle 7 alle 9 ore e quindi, fondamentalmente, si tratterebbe delle classiche 8 ore che comunemente vengono indicate come “standard” per un riposo adeguato.
In particolare, lo studio ha ribadito quanto sia importante per la nostra salute rispettare i parametri indicati in quanto il giusto riposo è fondamentale per non andare incontro a malattie cardiache o al diabete. E’ stato infatti riscontrato che i soggetti che non rispettano gli orari consigliati per il loro riposo sono più portati verso alcune malattie e verso l’obesità.
Dormire troppo, o troppo poco, può avere conseguenze anche gravi per il nostro organismo ed è quindi meglio regolarizzare le nostre ore di sonno: il nostro umore e, soprattutto, la nostra salute, non potranno fare altro che migliorare.