Jamie Foxx di nuovo padre a 58 anni, il premio Oscar aspetta il terzo figlio

Jamie Foxx e la compagna Alyce Huckstepp sono in attesa del loro primo figlio insieme. L'attore 58enne è già padre della 32enne Corinne e della 17enne Anelise, avute da precedenti relazioni.

Jamie Foxx di nuovo padre a 58 anni, il premio Oscar aspetta il terzo figlio

Jamie Foxx è in procinto di diventare padre per la terza volta. Il sito scandalistico TMZ ha infatti riportato infatti in esclusiva la notizia che la compagna dell’attore, Alyce Huckstepp, è in dolce attesa del loro primo figlio. La notizia è stata in seguito confermata da diverse altre fonti, che hanno agguinto che i due si sono rimessi insieme l’anno scorso dopo essersi lasciati nel gennaio 2025, e che la gravidanza sarebbe già in stato avanzato.

L’attore, cantante e comico americano ha già due figlie, nate da precedenti relazioni. La star di “Django Unchained” è diventato infatti padre per la prima volta nel 1994, quando ebbe insieme alla sua ex Connie Kline la sua figlia primogenita, la 32enne Corinne Foxx, che spesso negli scorsi anni lo ha affiancato nel red carpet durante numerosi eventi mondani. In seguito ha avuto nel 2008 la sua seconda figlia, la 17enne Anelise Foxx, nata dalla storia con Kristin Grannis.

Jamie e Alyce sono stati avvistati insieme per la prima volta nell’agosto del 2022, quando lei ha presenziato alla premiere mondiale del film di lui “Day Shift”. Fonti vicine alla coppia confermarono poi che i due si sono lasciati nel gennaio del 2025, e sono rimasti separati per un periodo prima di tornare insieme l’anno scorso.

La notizia arriva tre anni dopo i gravi problemi di salute che hanno afflitto la star americana. Nell’aprile del 2023, mentre si trovava sul set del film di Netflix “Back in Action”, Jamie Foxx ha infatti subito una grave emergenza medica a causa di un‘emorragia cerebrale che ha provocato un ictus.

Foxx stato ricoverato in ospedale per molte settimane, ed ha raccontato in seguito di non ricordare affatto i 20 giorni successivi, e di aver trascorso molti altri in un centro di riabilitazione a Chicago, dove inizialmente non riusciva a camminare, a parlare bene o a lavarsi i denti da solo. 

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