Continua lo scontro a distanza tra Barbara D’Urso e Pier Silvio Berlusconi. L’ex conduttrice di Canale 5 non ha digerito il modo in cui è stata cacciata qualche anno fa dalla rete; dal canto suo, l’amministratore delegato ha rivelato di averla allontanata sia per dare un taglio al trash, sia per sollevare gli ascolti in quella fascia oraria.
Per farlo, Berlusconi decise di puntare su Myrta Merlino, reduce da ben dodici anni a LA7 alla conduzione de “L’aria che tira”. Un esperimento che si è rivelato fallimentare, poiché la conduttrice napoletana ha solamente eguagliato o, in alcuni casi, peggiorato gli ascolti registrati da Barbara D’Urso con il suo “Pomeriggio Cinque”. Per questo motivo, Merlino è stata sostituita da Dario Maltese, prima che il format venisse definitivamente cancellato per dare spazio a Gianluigi Nuzzi con “Dentro la notizia“.
La frecciatina di Barbara D’Urso a Pier Silvio Berlusconi
Che i rapporti tra Barbara D’Urso e Pier Silvio Berlusconi siano freddi è ormai una certezza ma, in una recente intervista a “La Stampa“, l’ex conduttrice ha voluto svelare la propria verità in merito alla cacciata da Canale 5. D’Urso ha raccontato che i rapporti si sono incrinati nel 2023 e ha dichiarato di non aver mai ricevuto alcuna spiegazione per il suo allontanamento, ipotizzando di essere stata vittima di una vendetta personale.
Riguardo alla presunta cifra guadagnata a Mediaset, stimata intorno ai 16 milioni di euro nel corso degli anni, Barbara d’Urso non conferma ma neanche smentisce, dichiarando: “Qualunque sia la cifra da me guadagnata in 16 anni di lavoro in esclusiva, che non è quella, facendo anche quattro trasmissioni contemporaneamente tra day-time, domenica e prime-time, Mediaset e Publitalia, dal mio lavoro, hanno guadagnato enormemente di più, com’è giusto che sia”.
Rivela che in questi tre anni ha avuto alcuni contatti con la Rai e altre aziende, ipotizzando di come sia stata ostacolata dall’alto, anche se non fa nessun nome: “In questi tre anni mi erano stati prospettati due progetti editorialmente in linea con l’azienda, sui quali abbiamo lavorato tanto, e improvvisamente sparivano tutti”.
Secondo quanto emerso nell’intervista, Barbara d’Urso contesterebbe presunte interferenze nella scelta degli ospiti televisivi. La conduttrice, senza entrare troppo nei dettagli, ha confermato che quanto riportato negli atti corrisponde a esperienze vissute in prima persona, sottolineando come si tratti di fatti reali condivisi all’epoca con molti altri professionisti, tra cui produttori, autori e ospiti dei suoi stessi programmi.