Microsoft continua a lavorare profondamente sull’interfaccia di Windows 11 e questa volta le novità in arrivo potrebbero accontentare molti utenti storici del sistema operativo. Dopo mesi di critiche e richieste da parte della community, il colosso di Redmond sta infatti preparando un importante aggiornamento dedicato al menu Start e alla taskbar, introducendo un livello di personalizzazione che mancava fin dal debutto di Windows 11.
Le nuove funzioni sono già apparse nelle build sperimentali distribuite agli Insider del canale Experimental e mostrano chiaramente la direzione intrapresa da Microsoft: rendere il sistema più flessibile, moderno e soprattutto più vicino alle abitudini degli utenti desktop tradizionali. La novità più importante riguarda senza dubbio la barra delle applicazioni. Con le future versioni di Windows 11 sarà finalmente possibile spostare la taskbar in diverse posizioni dello schermo, non più soltanto nella parte inferiore come avviene oggi. Gli utenti potranno scegliere di collocarla in alto oppure lateralmente, sia a destra sia a sinistra, recuperando una libertà presente da anni nelle precedenti generazioni di Windows ma eliminata con il passaggio a Windows 11.
Si tratta di una modifica molto richiesta soprattutto dagli utenti professionali e da chi utilizza monitor ultrawide o configurazioni multi-display. Per molti, infatti, avere la taskbar laterale permette di sfruttare meglio lo spazio verticale disponibile, migliorando la produttività durante il lavoro quotidiano. Microsoft non si limita però a reintrodurre una vecchia funzione.
L’azienda sta sviluppando anche una gestione dinamica dell’interfaccia capace di adattarsi automaticamente alla posizione scelta. Le icone potranno essere riallineate in modo intelligente e anche il menu Start cambierà comportamento a seconda del lato dello schermo selezionato. Un’altra novità importante riguarda la cosiddetta taskbar compatta. Questa modalità riduce le dimensioni degli elementi presenti nella barra delle applicazioni, lasciando più spazio libero alle finestre aperte. Una soluzione pensata soprattutto per notebook, convertibili e dispositivi con schermi più piccoli, dove ogni centimetro disponibile può fare la differenza.
Anche il menu Start riceverà un aggiornamento significativo. Microsoft introdurrà nuove modalità di visualizzazione “Small” e “Large”, consentendo agli utenti di scegliere quanto spazio dedicare alle applicazioni fissate, ai file recenti e ai suggerimenti del sistema. La struttura interna del menu sarà inoltre molto più personalizzabile rispetto a oggi. Sarà possibile decidere quali sezioni mostrare o nascondere in maniera indipendente. Gli utenti potranno quindi eliminare completamente alcune aree considerate inutili oppure mantenere soltanto le informazioni realmente importanti per il proprio utilizzo quotidiano.
Tra le modifiche più interessanti c’è anche il cambio di nome della sezione “Recommended”, spesso criticata perché ritenuta poco chiara. Microsoft ha deciso di rinominarla in “Recent”, una definizione che descrive meglio i contenuti visualizzati, come file aperti di recente o applicazioni installate negli ultimi giorni.
Arriva poi una piccola funzione molto utile per la privacy. In futuro sarà possibile nascondere nome utente e immagine del profilo direttamente dal menu Start. Una scelta pensata soprattutto per chi lavora in ambienti condivisi, effettua presentazioni pubbliche oppure registra tutorial e contenuti video mostrando il desktop. Questi cambiamenti dimostrano come Microsoft stia cercando di correggere alcuni degli aspetti più contestati di Windows 11, puntando su una maggiore personalizzazione senza rinunciare all’estetica moderna introdotta negli ultimi anni. Dopo una fase iniziale in cui l’azienda sembrava voler imporre un’interfaccia più rigida e uniforme, il nuovo approccio appare molto più aperto alle esigenze reali degli utenti.
Le funzioni sono ancora in fase di test e non esiste una data ufficiale per il rilascio globale, ma tutto lascia pensare che Microsoft voglia accelerare l’arrivo delle novità nelle prossime grandi build pubbliche di Windows 11. Per molti utenti potrebbe essere uno degli aggiornamenti più interessanti degli ultimi anni, soprattutto per chi non aveva mai digerito le limitazioni introdotte al lancio del sistema operativo.