Microsoft continua a potenziare le proprie piattaforme con due novità significative per il mondo aziendale e consumer. Microsoft 365 Copilot diventa più sicuro e trasparente grazie all’introduzione del logo aziendale nell’interfaccia e al watermarking dei contenuti generati dall’AI, strumenti pensati per ridurre rischi digitali e aumentare la fiducia negli ambienti ufficiali. Contemporaneamente, Windows 11 si aggiorna con nuove Emoji 16.0, funzioni avanzate nella Taskbar, controlli migliorati per webcam e widget e il supporto a Sysmon, rendendo il sistema più funzionale e versatile.
Questi aggiornamenti mostrano chiaramente come Microsoft stia lavorando su due fronti: aumentare la sicurezza e la chiarezza dei contenuti nell’ecosistema AI per le aziende, e rendere l’esperienza quotidiana degli utenti Windows più intuitiva e ricca di strumenti pratici. In entrambi i casi, l’obiettivo è facilitare l’adozione consapevole della tecnologia senza complicarne l’uso.
In prospettiva, queste innovazioni potrebbero rappresentare standard di riferimento per l’intero settore, dimostrando che la produttività digitale del futuro non passerà solo dall’automazione intelligente, ma anche dalla fiducia e dalla trasparenza nell’uso degli strumenti quotidiani.
Microsoft 365 Copilot diventa più sicuro e trasparente: logo aziendale e watermark contro i rischi digitali Microsoft
Microsoft continua a rafforzare la sicurezza e la trasparenza delle sue soluzioni basate sull’intelligenza artificiale con un aggiornamento dedicato a Microsoft 365 Copilot, la piattaforma integrata nelle app di produttività aziendale. Le novità annunciate puntano a rendere più chiaro quando si sta utilizzando un ambiente ufficiale e a identificare con precisione i contenuti generati o modificati tramite AI, un aspetto sempre più importante in contesti professionali dove la gestione dei dati è fondamentale.
Il primo cambiamento riguarda l’introduzione del branding aziendale direttamente all’interno dell’interfaccia di Copilot. A partire dalla fine di marzo, gli amministratori IT potranno inserire il logo dell’organizzazione nel footer dell’applicazione. Si tratta di un’aggiunta apparentemente semplice, ma con implicazioni rilevanti dal punto di vista della sicurezza. La presenza del marchio aziendale consentirà infatti ai dipendenti di riconoscere immediatamente se stanno utilizzando un’istanza ufficiale gestita dall’azienda, riducendo il rischio di cadere in tentativi di phishing o in ambienti non autorizzati progettati per sottrarre informazioni sensibili. Il logo potrà essere configurato attraverso il Microsoft 365 Admin Center sfruttando le impostazioni dei temi già esistenti. In questa prima fase, tuttavia, la personalizzazione sarà limitata al solo marchio: altri elementi grafici come colori o layout personalizzati non saranno ancora disponibili. Nonostante questo limite iniziale, l’introduzione del branding rappresenta un primo passo verso una maggiore personalizzazione degli ambienti Copilot aziendali, che in futuro potrebbero diventare ancora più integrati con l’identità visiva delle organizzazioni.
L’altra grande novità riguarda invece il watermarking dei contenuti generati tramite intelligenza artificiale. Microsoft ha confermato che i file creati o modificati con Copilot potranno essere contrassegnati con watermark visivi o sonori, così da rendere evidente il contributo dell’AI nella loro realizzazione. Questa funzione sarà particolarmente utile per distinguere i contenuti originali da quelli generati automaticamente, migliorando la trasparenza nei flussi di lavoro aziendali. Per quanto riguarda video e audio, l’attivazione dei watermark richiederà l’intervento manuale degli amministratori. Questo permetterà alle aziende di decidere se e quando applicare l’etichettatura ai contenuti, ad esempio nei video creati con Clipchamp o nei riepiloghi audio generati a partire dai documenti. Le immagini statiche seguiranno invece un percorso leggermente diverso: in questo caso, il watermarking sarà gestito direttamente dagli utenti finali e dovrebbe diventare disponibile entro la fine di febbraio. L’introduzione di queste misure arriva in un momento in cui l’intelligenza artificiale è sempre più presente negli strumenti di lavoro quotidiani. Soluzioni come Copilot sono ormai integrate in applicazioni fondamentali come Word, Excel e PowerPoint, diventando parte integrante dei processi aziendali. Proprio per questo motivo, la necessità di garantire sicurezza e trasparenza è diventata una priorità per molte organizzazioni. Con queste novità Microsoft dimostra di voler rendere Copilot non solo più potente, ma anche più affidabile. Il riconoscimento immediato degli ambienti ufficiali e la possibilità di identificare i contenuti generati dall’AI rappresentano infatti due elementi chiave per favorire un’adozione più consapevole dell’intelligenza artificiale nel mondo del lavoro.
In prospettiva, queste funzionalità potrebbero diventare uno standard per tutte le piattaforme basate sull’AI, soprattutto nei contesti professionali dove la sicurezza dei dati e la tracciabilità dei contenuti sono elementi imprescindibili. L’evoluzione di Microsoft 365 Copilot mostra chiaramente come il futuro della produttività digitale passerà non solo dall’automazione intelligente, ma anche dalla fiducia negli strumenti utilizzati ogni giorno.
Windows 11 si aggiorna: Taskbar più smart, Emoji 16 e novità per webcam e widget
Windows 11 riceve un aggiornamento facoltativo che porta con sé diverse novità pensate per migliorare l’esperienza quotidiana dell’utente. Tra le più evidenti ci sono le nuove Emoji 16.0, con icone come impronta digitale, arpa e pala, accessibili facilmente tramite il pannello rapido Win + punto. La Taskbar diventa più funzionale: dal menu contestuale dell’icona di rete sarà possibile eseguire uno speed test senza aprire browser o app esterne.
Il pacchetto include anche aggiornamenti importanti per la gestione della webcam, con pan e tilt regolabili sui modelli compatibili, utili per videoconferenze o streaming. Per gli utenti più avanzati, arriva il supporto nativo a Sysmon, strumento di monitoraggio eventi di sistema, disattivato di default ma prezioso per chi lavora in ambito IT e sicurezza. Tra le altre migliorie, Windows 11 introduce il supporto ai file WEBP come sfondo del desktop e una nuova visualizzazione a schermo intero per i widget, insieme a piccoli perfezionamenti in tutto il sistema.
Questo aggiornamento conferma l’approccio “Continuous Innovation” di Microsoft, che privilegia rilasci progressivi rispetto al tradizionale aggiornamento annuale, permettendo agli utenti di beneficiare delle novità senza attese e con installazioni mirate. Le novità puntano a rendere il sistema più intuitivo, versatile e allineato sia alle esigenze quotidiane sia a quelle professionali, integrando funzionalità avanzate senza complicare l’esperienza base.