DJI Romo A2 e P2 ufficiali: i nuovi robot aspirapolvere puntano tutto su AI e super potenza

DJI alza il livello della pulizia smart con i nuovi Romo A2 e P2, robot aspirapolvere sempre più autonomi grazie all’intelligenza artificiale avanzata e a una potenza di aspirazione da top di gamma.

DJI Romo A2 e P2 ufficiali: i nuovi robot aspirapolvere puntano tutto su AI e super potenza

DJI continua ad allargare i propri orizzonti oltre il mondo dei droni e presenta ufficialmente in Cina la nuova generazione di robot aspirapolvere e lavapavimenti della serie Romo. A meno di un anno dal debutto del primo modello, arrivano così i nuovi DJI Romo A2 e Romo P2, due dispositivi che puntano a portare l’intelligenza artificiale domestica a un livello ancora più avanzato, con un netto salto in avanti sia sul fronte della navigazione sia su quello della pulizia.

Le differenze tra le due linee restano soprattutto estetiche, con la variante P2 caratterizzata da un design trasparente della dock, mentre la vera evoluzione si concentra nelle tecnologie integrate. DJI ha sfruttato gran parte dell’esperienza accumulata nel settore dei droni per sviluppare un nuovo sistema di riconoscimento ambientale estremamente sofisticato. I robot utilizzano una combinazione di radar laser, videocamere fisheye e sensori ToF per individuare ostacoli anche molto piccoli come cavi, ciotole per animali domestici, tappeti o oggetti lasciati sul pavimento. Uno degli aspetti più interessanti riguarda la capacità di riconoscere superfici trasparenti come vetri e specchi, elemento che spesso mette in difficoltà molti robot tradizionali.

L’intelligenza artificiale integrata permette inoltre ai nuovi Romo di adattare automaticamente il comportamento di pulizia in base allo scenario rilevato. Il robot può aumentare da solo la potenza sui tappeti, attivare modalità specifiche in presenza di liquidi o sporco più ostinato e modificare il percorso in tempo reale senza costringere l’utente a preparare la stanza prima della pulizia. DJI parla infatti di una vera “intelligenza ambientale” capace di comprendere il contesto domestico e reagire di conseguenza.

Sul fronte hardware i numeri impressionano. La nuova generazione raggiunge infatti una potenza di aspirazione dichiarata di ben 36.000 Pa, valore che colloca i Romo A2 e P2 tra i robot più potenti mai presentati sul mercato consumer. È presente anche un nuovo braccio robotico adattivo capace di ruotare fino a 123 gradi per migliorare la pulizia lungo pareti, angoli e bordi difficili da raggiungere. Secondo DJI, il sistema consente di coprire fino a 4,5 centimetri aggiuntivi rispetto ai modelli precedenti.

Grande attenzione anche alla manutenzione automatica. Le docking station supportano il lavaggio dei panni ad alta temperatura, l’asciugatura con aria calda, la sterilizzazione UV e la gestione automatica dell’acqua sporca. Alcune varianti possono persino essere collegate direttamente all’impianto idraulico domestico per ridurre ulteriormente gli interventi manuali. Non mancano controllo vocale, mappe intelligenti nell’app DJI Home, comunicazione video remota e ricarica rapida da 55W.

I prezzi per il mercato cinese partono da circa 686 euro per il DJI Romo P2 con dock standard e arrivano fino a circa 811 euro per il Romo A2 con stazione collegabile all’impianto idraulico. Per il momento non ci sono ancora dettagli ufficiali sulla disponibilità internazionale, ma considerando l’interesse crescente di DJI verso il settore smart home, un debutto globale nei prossimi mesi appare tutt’altro che improbabile.

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