Le ultime novità di Google, Apple e Samsung raccontano un settore in piena accelerazione, dove l’intelligenza artificiale diventa sempre più centrale tra dispositivi, software e servizi. Google spinge su Android 17, Gmail e Meet con funzioni AI sempre più integrate, mentre lavora anche su Maps e sui nuovi chip TPU per il cloud. Apple mantiene una linea più evolutiva che rivoluzionaria, con iPhone 18 Pro e il futuro iPhone Fold orientati a piccoli affinamenti, soprattutto sul comparto fotografico. Samsung, invece, accelera tra software e hardware con One UI 8.5, nuovi display 3D sperimentali e TV OLED di fascia alta, confermando una strategia che punta a innovazione e consolidamento su più fronti.
Mondo Google
Android prova a diventare più stabile: i produttori lavorano su uno standard unico
I principali produttori cinesi di smartphone Android stanno collaborando per ridurre le differenze di prestazioni tra dispositivi, intervenendo su uno dei problemi più discussi dell’ecosistema: lag e gestione non uniforme delle app. Attraverso il consorzio ITGSA, realtà come Xiaomi, Oppo, Vivo e Honor stanno studiando un nuovo standard per la gestione della memoria e delle risorse di sistema. L’obiettivo è rendere più prevedibile il comportamento delle applicazioni, limitando rallentamenti, crash e cali di fluidità. L’iniziativa si affianca alle novità già in arrivo con le prossime versioni di Android, che introdurranno controlli più severi sull’uso della RAM e strumenti più intelligenti per la gestione dei processi in background.
Android 17 accelera: arriva la prima Beta della QPR1 verso il rilascio di settembre
Google ha avviato la distribuzione della prima Beta della QPR1 di Android 17, il primo grande aggiornamento trimestrale del sistema operativo atteso per settembre. La build è già disponibile per un’ampia gamma di dispositivi Pixel, dai modelli della serie 6 fino ai più recenti Pixel 10, confermando il tradizionale programma di test che precede il rilascio stabile. In questa fase iniziale non emergono nuove funzionalità visibili per l’utente, ma solo interventi mirati alla correzione di bug e al miglioramento della stabilità, con fix legati a stampa, audio e gestione delle app di sistema.
Google Maps diventa predittivo: anteprime dei progetti urbani direttamente nella mappa
Google sta trasformando Maps in una piattaforma sempre più avanzata grazie all’integrazione di Gemini e delle nuove tecnologie di intelligenza artificiale. Tra le novità più interessanti c’è la funzione Maps Imagery Grounding, che permette di generare scenari realistici partendo da semplici prompt testuali, inserendoli direttamente in contesti reali come Street View. Questo consente di visualizzare in anteprima progetti urbani, set creativi o modifiche architettoniche prima ancora che vengano realizzati.L’obiettivo è rendere la mappa non solo uno strumento di navigazione, ma anche una piattaforma di analisi e progettazione, capace di supportare urbanisti, aziende e sviluppatori. A questo si aggiungono nuove funzioni per Google Earth, che introdurrà strumenti di analisi avanzata delle immagini satellitari e modelli AI in grado di riconoscere elementi infrastrutturali con maggiore precisione.
Google Meet evolve: l’AI prende appunti anche nelle riunioni dal vivo
Google porta un importante aggiornamento a Meet, trasformando la funzione “Prendi appunti per me” in uno strumento ancora più versatile grazie all’estensione agli incontri di persona. Basata su Gemini, la tecnologia ora consente di registrare riunioni offline direttamente da app o web, generando automaticamente trascrizioni, riepiloghi e attività organizzate in Google Docs. L’obiettivo è ridurre il carico manuale e migliorare la gestione delle informazioni anche fuori dalle videochiamate, con supporto esteso persino a piattaforme come Zoom e Teams. Un passo concreto verso un ecosistema Workspace sempre più integrato e guidato dall’intelligenza artificiale.
YouTube, nuovo bug sulle pubblicità: i video saltano in avanti dopo gli annunci
Un nuovo problema sta emergendo su YouTube e riguarda il comportamento dei video dopo la visualizzazione o lo skip delle pubblicità. Diversi utenti segnalano che, una volta terminato l’annuncio, il contenuto non riparte dal punto corretto ma avanza automaticamente di alcuni secondi, in alcuni casi anche oltre il minuto. Il fenomeno sembra piuttosto diffuso e si somma alle recenti discussioni sulla crescente presenza di inserzioni sulla piattaforma, spesso percepite come sempre più invasive. Si tratterebbe però di un bug tecnico, riportato sia nei forum di supporto di Google sia su Reddit, dove molti utenti confermano lo stesso comportamento anomalo. Al momento non ci sono indicazioni precise sui tempi di risoluzione, ma la raccomandazione è quella di mantenere aggiornata l’app e attendere un intervento correttivo da parte del team di sviluppo.
Google TPU 8t e 8i: nuova generazione di chip per accelerare l’AI nel cloud
Google introduce i nuovi chip TPU 8t e TPU 8i, progettati per rafforzare la propria infrastruttura AI su Google Cloud distinguendo tra training e inferenza. Il primo è ottimizzato per l’addestramento dei modelli, con prestazioni elevate per carichi intensivi, mentre il secondo è pensato per l’utilizzo quotidiano delle applicazioni basate su intelligenza artificiale. La nuova architettura promette un notevole salto in avanti in termini di efficienza, con velocità fino a tre volte superiori rispetto alla generazione precedente e un miglioramento significativo nel rapporto tra prestazioni e consumi. Google punta inoltre su una scalabilità estrema, con cluster capaci di coordinare milioni di chip, rafforzando la propria posizione nel mercato AI senza sostituirsi ai partner hardware già esistenti, ma ampliando l’ecosistema cloud proprietario.
Gmail si rinnova: la ricerca con domande arriva per tutti, ma con limiti sull’IA
Google continua a spingere sull’integrazione dell’intelligenza artificiale nei suoi servizi e porta su Gmail una novità destinata a cambiare il modo in cui si cercano le email. La piattaforma sta infatti estendendo a un numero sempre maggiore di utenti la possibilità di effettuare ricerche utilizzando domande naturali, superando la tradizionale logica basata su parole chiave precise. In pratica, sarà possibile scrivere richieste come “quando è il mio volo?” oppure “dove si trova la fattura della lavatrice” e ottenere risultati più pertinenti grazie all’analisi contestuale effettuata da Gemini. Il sistema non si limita a trovare messaggi, ma interpreta il significato della domanda, incrociando dati e informazioni presenti nella casella di posta per fornire risposte più complete e immediate. Tuttavia, c’è un limite importante: mentre la ricerca con linguaggio naturale viene resa disponibile anche agli utenti gratuiti, le funzionalità più avanzate, come i riepiloghi generati dall’IA, restano riservate agli abbonati ai piani premium. Una scelta che conferma la strategia di Google di rendere l’IA sempre più centrale, ma allo stesso tempo differenziata in base al tipo di utenza.
Google-Pentagono, Gemini entra nei radar della difesa USA
Google starebbe discutendo con il Pentagono l’integrazione di Gemini in contesti classificati legati all’intelligence, segnando un possibile ritorno più strutturato di Alphabet nell’ecosistema della difesa statunitense. L’uso dell’AI non riguarderebbe sistemi d’arma o automazione bellica, ma analisi e gestione di dati sensibili, con un focus sulla velocità di elaborazione e sul supporto alle decisioni operative. Il tema centrale resta l’affidabilità, con margini di errore ancora presenti nei modelli, elemento che rende le trattative particolarmente rigorose sul piano dei vincoli e dei controlli.
Mondo Apple
iPhone 18 Pro e Fold, spuntano gli stampi: design familiare ma con piccoli ritocchi
Le prime indiscrezioni condivise da WHYLAB su Weibo mostrano quelli che sarebbero gli stampi in metallo della futura gamma iPhone 18 Pro e del presunto iPhone Fold, offrendo un’anteprima concreta delle scelte progettuali adottate da Apple. Dalle immagini emerge un approccio piuttosto conservativo: il confronto con il modello attuale evidenzia poche differenze sostanziali, con un design che sembra evolversi nel solco della generazione precedente. L’unico elemento che attira maggiormente l’attenzione riguarda il modulo fotografico, che appare leggermente più spesso, segno di possibili miglioramenti hardware lato sensori o ottiche. Per il resto, la struttura generale rimarrebbe invariata, confermando una strategia di continuità che punta a perfezionare quanto già visto, piuttosto che rivoluzionarlo.
Mondo Samsung
Samsung Galaxy XR: Google al lavoro su una patch per il bug che blocca il visore
Il Galaxy XR, primo visore basato sulla piattaforma Android XR, sta vivendo una fase delicata a causa di un bug software che compromette in modo significativo le prestazioni del dispositivo. Il problema, legato a un possibile memory leak, provoca cali di fluidità, rallentamenti dell’interfaccia e in alcuni casi blocchi completi, rendendo l’esperienza d’uso instabile e poco utilizzabile. Google ha confermato di essere già al lavoro su una correzione, con una patch in fase di sviluppo che dovrebbe risolvere la situazione il prima possibile. Nel frattempo, le segnalazioni degli utenti evidenziano quanto la stabilità del sistema sia fondamentale per la realtà virtuale, dove anche piccoli rallentamenti possono compromettere l’esperienza complessiva. Al momento, l’attesa resta quindi sull’arrivo dell’aggiornamento risolutivo.
One UI 8.5 pronta al debutto: aggiornamento stabile in arrivo sui Galaxy S25
La versione stabile di One UI 8.5 è ormai a un passo dal rilascio ufficiale sulla serie Galaxy S25, con un rollout che potrebbe iniziare già a fine aprile in Corea del Sud per poi estendersi a livello globale nei primi giorni di maggio. A confermare l’imminente distribuzione è la comparsa online del changelog definitivo, che anticipa le principali novità dell’aggiornamento. Al centro dell’evoluzione c’è ancora una volta Galaxy AI, con nuove funzioni dedicate alla modifica delle immagini tramite prompt testuali e strumenti avanzati per copiare e spostare elementi all’interno delle foto. Non manca un potenziamento di Bixby e un accesso più immediato a Creative Studio, mentre l’interfaccia riceve un restyling leggero che migliora l’esperienza senza stravolgere il design già introdotto con One UI 8.0. Attese anche ottimizzazioni per il comparto fotografico, segno che Samsung continua a rifinire i dettagli in vista dei prossimi aggiornamenti più profondi.
Samsung accelera sul 3D: nuovi display con metasuperficie per smartphone senza occhiali
Samsung torna a esplorare il mondo dei display tridimensionali con una tecnologia che potrebbe finalmente superare i limiti del passato. In collaborazione con la POSTECH, l’azienda ha sviluppato un innovativo pannello capace di passare istantaneamente dalla visualizzazione 2D a quella 3D grazie a una lente a metasuperficie ultrasottile, spessa appena 1,2 mm. Il sistema sfrutta nanostrutture e polarizzazione della luce per offrire immagini tridimensionali senza bisogno di accessori esterni, mantenendo al tempo stesso una resa nitida anche in modalità tradizionale. Rispetto ai tentativi precedenti, il nuovo approccio promette angoli di visione molto più ampi, fino a 100°, e una qualità visiva superiore, eliminando alcuni dei principali ostacoli che avevano frenato la diffusione commerciale di questa tecnologia. L’obiettivo è portare il 3D direttamente su smartphone e tablet di nuova generazione, aprendo a nuove esperienze immersive in ambito multimediale senza compromettere l’utilizzo quotidiano.
Samsung OLED S95H e S99H: prezzi premium per le nuove TV top di gamma in Europa
Samsung ha ufficializzato i prezzi europei delle nuove smart TV OLED S95H e S99H, modelli di fascia alta pensati per chi cerca il massimo in termini di qualità visiva e prestazioni. La gamma parte da circa 2.300 euro per il modello S95H da 48 pollici e arriva fino a quasi 8.800 euro per l’S99H da 83 pollici, confermando un posizionamento decisamente premium. Entrambe le serie offrono risoluzione 4K, refresh rate fino a 165 Hz e supporto avanzato all’HDR, con differenze legate soprattutto al design e ad alcune funzionalità esclusive, mentre i preordini sono attesi a partire da fine aprile.