Huawei torna protagonista nel panorama smartphone con una nuova ondata di dispositivi che puntano chiaramente a ridefinire l’esperienza mobile su più livelli: design, fotografia computazionale, autonomia e integrazione AI. Il focus è su tre modelli chiave appena presentati o aggiornati: il nuovo Huawei Pura X Max, la serie Pura 90 in tutte le sue varianti e le novità cromatiche del pieghevole Pura X.
Huawei Pura X Max: il top di gamma che punta tutto su schermi e fotografia
Il nuovo Huawei Pura X Max si posiziona come il modello più ambizioso della lineup, con un listino che parte da 10.999 yuan fino ad arrivare a 13.999 yuan per la versione più completa. Una fascia chiaramente premium, supportata da una scheda tecnica che non lascia spazio a compromessi. Cuore del dispositivo è il chipset Kirin 9030 Pro, affiancato da un sistema a doppio display OLED di altissimo livello. Il pannello principale da 7,7 pollici offre una risoluzione 1828×2584, refresh rate variabile 1-120Hz e una luminosità di picco che raggiunge i 3.000 nits. A questo si aggiunge uno schermo secondario da 5,4 pollici ancora più luminoso, fino a 3500 nits, pensato per la gestione rapida delle notifiche e delle funzioni principali. Il comparto fotografico è uno dei punti più interessanti: sensore principale da 50MP con apertura variabile, ultra-grandangolare da 12,5MP e teleobiettivo periscopico da 50MP derivato dalla serie Mate X7, accompagnati dal nuovo sensore Red Maple per la resa cromatica. Tutto ruota attorno alla piattaforma XMAGE e al nuovo sistema “XMAGE Smart Imaging”. La batteria da 5.300 mAh supporta ricarica rapida a 66W, wireless a 50W e reverse charging. Il tutto in un corpo da 229 grammi, con protezioni IP58/IP59 e nuova integrazione AI tramite HarmonyOS 6.1 e l’assistente “XiaoYi companion AI”.
Huawei Pura 90 Pro: equilibrio tra potenza e fotografia evoluta
Più accessibile ma comunque di fascia alta, lo Huawei Pura 90 Pro si colloca tra i dispositivi più completi del momento. Il prezzo varia da 5.499 a 7.499 yuan, con configurazioni fino a 16 GB di RAM e 1 TB di memoria interna. Il display OLED LTPO da 6,6 pollici offre risoluzione 2760×1256, refresh rate adattivo 1-120Hz e tecnologia PWM a 1440Hz per ridurre l’affaticamento visivo. Il design resta pulito e moderno, con vetro Kunlun di seconda generazione e resistenza IP68. Anche qui il Kirin 9030S svolge un ruolo centrale, soprattutto nelle elaborazioni AI legate alla fotografia. Il comparto fotografico include un sensore principale da 50MP con apertura variabile, un ultra-wide da 13MP e un tele periscopico da 50MP con capacità macro spinte. Il sensore multispettrale Red Maple completa il lavoro sulla fedeltà cromatica. Molto importante la batteria da 6.000 mAh con ricarica rapida fino a 100W e wireless a 80W, uno dei valori più alti del segmento.
Huawei Pura 90: il ritorno del modello base con numeri da flagship
Contrariamente alle indiscrezioni iniziali, il Pura 90 standard è stato confermato. Con un prezzo che parte da circa 4.699 yuan, rappresenta la porta d’ingresso alla nuova generazione Huawei. Il dispositivo offre un display da 6,8 pollici OLED con refresh rate 1-120Hz e una luminosità elevata, mantenendo però un corpo incredibilmente sottile da 7 mm. Il punto forte è la batteria da 6.500 mAh, superiore persino ai modelli Pro. Il comparto fotografico include una tripla camera da 50MP + 50MP tele + 12,5MP ultra-wide, oltre a un sensore per la gestione colore. Anche qui troviamo una fotocamera frontale da 50MP, segno di una forte attenzione alla qualità delle immagini anche in ambito selfie e video.
Pura X foldable: nuovi colori e continuità software
Huawei aggiorna anche il pieghevole Pura X con due nuove colorazioni, “Stylish Purple” e “Stylish Orange”, mantenendo il formato con display esterno 1:1 da 3,5 pollici e interno da 6,3 pollici a 120Hz. Il dispositivo continua a puntare su HarmonyOS 6.1, confermando la strategia Huawei di ecosistema sempre più indipendente e integrato.