Negli ultimi giorni il mondo dell’intelligenza artificiale ha registrato due novità significative che mostrano come il settore stia rapidamente evolvendo, sia in ambito creativo sia in quello della cybersecurity avanzata.
La prima riguarda Adobe, storica azienda nel campo della grafica digitale, che ha presentato una funzione rivoluzionaria per Illustrator chiamata Turntable. Si tratta di uno strumento basato su AI che trasforma i disegni bidimensionali in viste tridimensionali coerenti e facilmente modificabili. Grazie a Turntable, un grafico può creare fino a 74 prospettive differenti partendo da un singolo file vettoriale, e ogni modifica apportata alla vista principale viene automaticamente riflessa su tutte le altre, garantendo un risultato coerente e preciso.
La funzione si appoggia su Adobe Firefly, la famiglia di modelli generativi dell’azienda, con l’ulteriore vantaggio di salvaguardare la proprietà intellettuale e il rispetto del copyright, un elemento cruciale per i professionisti del settore. La collaborazione con NVIDIA annunciata alla GTC 2026 promette di migliorare ulteriormente le prestazioni e l’automazione dei flussi di lavoro basati su AI, rendendo Turntable uno strumento non solo innovativo ma destinato a diventare parte integrante della produzione grafica professionale.
La seconda novità proviene da Anthropic, che ha svelato in anteprima Claude Mythos, il modello AI più potente mai sviluppato dall’azienda. Secondo i dati trapelati, Mythos supera di gran lunga i precedenti modelli Opus sia in capacità di ragionamento sia in competenze di programmazione e sicurezza informatica. La sua potenza comporta però rischi concreti, poiché il modello potrebbe potenzialmente consentire attacchi informatici avanzati difficili da contrastare. Per questo motivo, l’accesso iniziale sarà limitato a organizzazioni specializzate nella difesa cibernetica, con l’obiettivo di testarne le capacità in contesti controllati prima di un eventuale rilascio più ampio.
Claude Mythos è descritto come estremamente dispendioso dal punto di vista computazionale e costoso da utilizzare, quindi il suo impiego sarà inizialmente rivolto a realtà con risorse adeguate, rappresentando un salto tecnologico notevole ma destinato a un utilizzo di nicchia.