L’AI di Adobe Acrobat Studio trasforma i file in podcast: la rivoluzione dell’esperienza digitale

Adobe Acrobat Studio integra l’AI per trasformare documenti e appunti in podcast, creare presentazioni automatiche e migliorare la collaborazione nei PDF Spaces, rivoluzionando il modo di gestire e fruire dei contenuti digitali.

L’AI di Adobe Acrobat Studio trasforma i file in podcast: la rivoluzione dell’esperienza digitale

Adobe continua a spingere sull’acceleratore dell’intelligenza artificiale, questa volta con una funzione di Acrobat Studio che lascia davvero sorpresi. La nuova piattaforma sfrutta l’AI generativa non solo per modificare documenti PDF con comandi vocali o in linguaggio naturale, ma anche per creare esperienze totalmente nuove, come trasformare file, note, appunti e immagini in un vero e proprio podcast.

L’idea alla base è semplice ma sorprendente: bastano pochi clic per selezionare i contenuti all’interno di un “PDF Space” — lo spazio cloud collaborativo di Adobe, simile a Dropbox o Google Drive — e ascoltare due voci generate dall’AI (in stile Google NotebookLM) discutere dei documenti come farebbero due conduttori di un podcast reale.

Il risultato è un modo completamente nuovo di fruire dei contenuti, che permette di aggiornarsi su progetti o riunioni lunghe anche in mobilità, dal tragitto casa-lavoro alla palestra, senza dover leggere pagine e pagine di documenti. La funzione di generazione podcast si inserisce in un più ampio pacchetto di strumenti AI che Adobe ha previsto per Acrobat Studio.

Tra le novità c’è anche la possibilità di creare presentazioni direttamente dai PDF Spaces: l’AI analizza i file selezionati, costruisce automaticamente una scaletta coerente e genera una presentazione completa, modificabile e personalizzabile. L’utente può impostare la lunghezza, il tono e il layout della presentazione, mentre i template di Express permettono di ottenere una prima bozza già curata con immagini, video, font, animazioni e brand kit, senza mai uscire dall’app principale. Questo approccio consente di risparmiare tempo, semplificare il flusso di lavoro e concentrarsi su contenuti e messaggi, piuttosto che sulla creazione manuale di slide.

Adobe ha inoltre puntato sul miglioramento della collaborazione all’interno dei PDF Spaces. Ora sarà possibile invitare colleghi, clienti o partner a condividere file, commenti e annotazioni, in modo che tutte le informazioni relative a un progetto siano raccolte in un unico spazio digitale. Questo facilita decisioni rapide, revisioni coordinate e aggiornamenti immediati, riducendo la necessità di scambi di email o messaggi multipli. L’integrazione delle novità in Acrobat Studio dovrebbe rendere l’esperienza fluida e centralizzata, anche se i tempi di rollout non sono ancora stati confermati.

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