Il fascino dell’analogico non passa mai di moda, e nel 2026 trova una nuova espressione grazie a Maxell, che ha deciso di riportare sul mercato un grande classico: il lettore di cassette portatile. Ma non si tratta di una semplice operazione nostalgia. Il nuovo Wireless Cassette Player unisce infatti il design e l’esperienza d’uso tipica degli anni ’80 con tecnologie moderne come il Bluetooth e la ricarica USB-C, creando un prodotto ibrido capace di parlare sia agli appassionati vintage sia alle nuove generazioni. A prima vista, il dispositivo richiama immediatamente i mangianastri portatili di un tempo.
I controlli fisici sono quelli classici, con i tasti per riproduzione, stop, avanzamento e riavvolgimento posizionati sulla parte superiore, mentre sul lato trovano spazio il jack audio da 3,5 mm, il pulsante per attivare il Bluetooth e la rotellina per la regolazione del volume. Sul retro è presente anche una clip, pensata per agganciare il lettore alla cintura o a una tasca, proprio come si faceva decenni fa. La vera novità, però, è sotto la scocca.
Il lettore di Maxell è dotato di connettività Bluetooth, che consente di collegarlo direttamente ad auricolari wireless o cuffie senza fili, eliminando uno dei limiti storici dei dispositivi analogici. Allo stesso tempo, resta disponibile l’uscita jack per chi preferisce un’esperienza completamente fedele al passato, magari utilizzando cuffie cablate per ricreare il suono originale delle cassette. Un altro passo avanti significativo riguarda l’alimentazione.
Addio alle classiche batterie stilo: il nuovo lettore integra una batteria ricaricabile che promette fino a 11 ore di riproduzione continua. La ricarica avviene tramite porta USB-C, uno standard ormai consolidato che garantisce maggiore praticità e compatibilità con gli accessori moderni. È sufficiente un alimentatore da 5V e 1,5A per riportare il dispositivo al 100%, anche se questo non è incluso nella confezione. Oltre alla riproduzione, il dispositivo offre anche la possibilità di registrare su nastro, mantenendo così viva una delle caratteristiche più amate dell’epoca analogica.
Questo lo rende particolarmente interessante non solo per gli appassionati di musica vintage, ma anche per chi vuole sperimentare con formati audio alternativi o riscoprire il piacere della registrazione manuale. Il prezzo, intorno agli 80 dollari, lo colloca in una fascia accessibile, anche se al momento non sono ancora chiari i dettagli sulla distribuzione ufficiale in Europa e in Italia.
Resta comunque evidente la strategia di Maxell: riportare in auge un prodotto iconico, aggiornandolo quel tanto che basta per renderlo compatibile con le abitudini contemporanee. Per comprendere fino in fondo il significato di questo lancio, bisogna ricordare il ruolo storico di Maxell nel mondo dell’audio. L’azienda giapponese è stata per decenni un punto di riferimento nella produzione di cassette, soprattutto tra gli anni ’70 e ’90, quando i suoi nastri erano tra i più diffusi per registrazioni domestiche e ascolto musicale. L’iconica immagine pubblicitaria del “Blown Away Guy”, con l’uomo travolto dal suono, è rimasta impressa nell’immaginario collettivo e continua ancora oggi a rappresentare un simbolo della qualità audio analogica.